2 maggio 2014

I grandissimi bastardi della MONTEDISON

Una tonnellata di veleni al giorno fino a tutti gli Anni 60. Questo è quanto sversato nel fiume Tirino dal sito industriale chimico di Bussi (Pescara) secondo la requisitoria dei pm Annarita Mantini e Giuseppe Bellelli al processo in Corte d'Assise a Chieti sulla discarica della ex Montedison.
«RIFIUTI NOTI DAL 1972». La procura di Pescara, durante la requisitoria, ha reso pubblica una lettera inviata nel 1972 dal Comune di Pescara a firma dell'assessore Contratti ai vertici della Montedison di Bussi nella quale chiedeva di rimuovere i rifiuti tossici interrati nel sito perché costituivano un pericolo di inquinamento concreto per le falde acquifere dell'acquedotto Giardino che forniva l'acqua potabile a tutta la Val Pescara.

Fonte: Lettera43

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