20 novembre 2014

BASTARDI SVIZZERI MILIARDARI


L'azienda ETERNIT di Casale Monferrato (TO) chiuse i battenti nel 1986. Per cui, PRESCRIZIONE! Niente reato di disastro ambientale, perché "è giuridicamente possibile prevedere la permanenza di un reato che causa morti a distanza di parecchi decenni"
Poco importa che ancora oggi, in quel paese e in quella zona, gente normalissima, non ex operai o familiari stretti degli operai, si ammalino in percentuali enormi per poi.. crepare a 50 o anche a 40 anni.

E sapete prima come l'azienda la scampò? Scrivendo nelle buste paga che l'amianto era cancerogeno come le sigarette, di usare quindi una mascherina (peccato che la polvere di amianto inzozzava le tute che venivano portate a casa a lavare..!!) e di non fumare.


Ma Guariniello non si arrende, dice che la Cassazione non ha assolto nessuno e che si prosegue col procedimento in cui viene ipotizzato l'omicidio volontario. Oltre a Casale, Schmidheiny, è indagato anche per gli operai morti che lavoravano in un'altra fabbrica, quella di Balangero, anch'essa in prov. di Torino.

LINK: WIRED

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