4 aprile 2010

Buona..cosa?

E così oggi sarebbe Pasqua, la rinascita di Cristo!

Ma, come già per il Natale e per la stessa figura di Gesù Cristo, è semplicemente un'altro "evento", anzi un "grande evento", copiato da un'altra religione.
Se Gesù deriva da Mithra e il Natale dalla festività del Sol invictus, la Pasqua deriva dal Pesach, la Pasqua ebraica.

In un sol boccone il Cristianesimo "si pappa" tre religioni e, come abbiamo visto, per fare ciò gli è bastato copiare divinità, date ed eventi tradizionali altrui, cercando di negare al popolo bue sprovvisto di sapienza (e parlo anche a nome mio: a scuola nessuno ci dice queste cose, anche per questo se avessi un figlio non ce lo manderei!) l'esistenza di religioni passate, delle dee creatrici della vita senza alcuna necessità degli uomini, come invece capitò alla povera orfanella Maria, terrena e candida ragazzina data in sposa al vecchio Giuseppe (capito Santanchè?).

Dai libri di storia e di religione il passato è negato, le copiature sono inimmaginabili perchè la Chiesa ed il Papa sono infallibili, perchè la religione di Cristo è l'unica vera, essendo stata rivelata (mah).
L'unica cosa sicura riguardo a questa religione (e probabilmente riguardo a tutte) è che non vuole sconfiggere la povertà, ma solamente alleviarla.
Si pensi alle parole di Gesù: "Beati gli ultimi, perchè sarete i primi nel Regno del Cieli". Intanto qua sotto soffrite e illudetevi di un futuro (quasi) impossibile
Si pensi alle opere caritative di Madre Teresa di Calcutta che ospitava in India tanti poveri malati che, a detta di alcuni studiosi, venivano ospitati in una sorta di "lager" dove non potevano accedere affatto a tutte le rinomate cure a cui lei si sottoponeva quando andava in Svizzera, grazie ai soldi delle miliardarie donazioni.

In pratica, il messaggio è questo:
Voi poveri dovete rimanere poveri, altrimenti vi corromperete e non andrete in Paradiso.
Noi che siamo "nati con la camicia" non possiamo rinunciare a ciò che il Padre Eterno ci ha fornito e se siamo ricchi, se abbiamo servi (si pensi alle suore, poverelle) e se "navighiamo nell'oro" non possiamo disfarcene altrimenti non potremmo più aiutarvi.

Se non fosse per la Santissima e romanissima Chiesa S.p.A., da circa 2.000 anni festeggeremo altre divinità, e non per questo vivremmo da incivili barbari, anzi...vivremmo in armonia con l'altro sesso oltrechè, ovviamente, con la natura.

Buona Pasqua e buon TG1, TG2, TG3, TG4, TG5, Studio Aperto (gulp!), con tanti bei servizi sull'unica religione e sul vicario in terra di Dio scelto direttamente da lui!!!

Questo il mio commento, che non so se apparirà, che ho lasciato nel blog di Gad Lerner che, da ebreo, non capisco come possa sentirsi vicino al Vaticano.
"Ritrovare la verità (in risposta alla frase di Gad "E’ una Pasqua peciale questa, vissuta dalla Chiesa di Roma con speciale difficoltà e confusione. Merita dunque il nostro sorriso partecipe: gli scandali aiutano a ritrovare la Verità")?
Come si fa a smarrire un messaggio, anzi un Verbo eterno di chi ha creato l'Universo?
Ops, mi sa che l'uomo è semplicemente un animale e come tale si comporta, ma, essendo dotato di un intelletto leggerissimamente maggiore, ha tutte le capacità per inventarsi mille religioni e, giusto per non alimentare scontri etnici, per affermare che una è più vera di tutte le altre.
Apprendo da un'agenzia che un padre gesuita ha spiegato i simboli della Pasqua e ha affermato che prendono spunto da quella ebraica. Neanche il pudore di non affermare le infinite somiglianze con le altre religioni che il Cristianesimo ha da sempre cercato di eliminare".

Ultime news:
"Un padre gesuita spiega i simboli della celebrazione" ("...Le stesse cose ritornano con la Pasqua di Cristo". Non hanno alcun timore di dire che han spudoratamente copiato e ovviamente i fedeli, essendo pecore, stanno zitti)
"40.000 fedeli a Roma sotto la pioggia"

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