23 ottobre 2010

Tg4 = Studio Aperto

Si può pensare che i casi privati di cronaca nera (ovvero quando un signore ammazza la moglie o fatti di questo tenore mai visti prima, uh) vengano usati ad hoc dai tg e giornali per deviare la nostra attenzione dai nostri problemi e da quelli del Paese (e qui c'è chi può pensare al PIL, chi all'inquinamento, chi ai diritti e chi a qualsiasi cazzata che gli porti qualche vantaggio) e il caso di Sarah Scazzi ne è la prova, ma forse c'è una scusante, ovvero il mistero su chi sia l'assassino o gli assassini, oltreché il motivo.

Dicevo "si può pensare" perché in realtà Studio Aperto ha fatto scuola e il TG4 sembra la sua brutta copia. Io non ho mai visto il tiggì di Umilio Fido, e pensavo si limitasse a riportare notizie inutili e ad elogiare il Grande Capo Illuminato denigrando l'opposizione.
Ma questa mattina mi è capitato di vederlo in parte: prima è partito un servizio sugli scioperanti francesi e poi? Tenetevi stretti: caccia alla sexy prof di Milano. Praticamente una giornalista tutta infighettata vagava disperata intorno ad una scuola in cerca di una professoressa di cui si dice circolino video sexy e che si veste in maniera provocante. Risultato: non pervenuta, ahahah
Altro servizio allucinante: i tatuaggi, il perché li si fanno (problemi di memoria, se penso a chi scrive sopra il suo corpo i nomi di fidanzata, mamma e gatto) e come si possono cancellare.
Bah, è come dire: "Ho votato Rubesconi, ma siccome mi ha deluso rivoglio indietro il mio voto prima della fine della legislatura".
Eh no carino, ora te lo tieni, così come ti tieni il tatuaggio fino alla fine della tua vita!

Ma soprattutto, con che coraggio uno esce di casa pensando di andare a lavorare se va a cercare la sexy prof?

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