30 gennaio 2011

Auto per lavoro

Domenica 30 gennaio. A Milano e Torino c'è il blocco del traffico a motore.

Bene?
Più che altro inutile, siccome un giorno di blocco su 7, anzi, pochi giorni su 365 è una briciola in un mare di pane, grissini, farinata e pizza, ma questo lo si sapeva già. Diciamo che è la classica opzione/azione per lavarsi la coscienza, sentirsi "verdi" per poi proseguire a sopravvivere col solito andazzo.

La domenica niente circolazione per i mezzi a motore.
La domenica che guarda caso è un giorno di festa, di riposo per la maggioranza dei lavoratori, mentre negli altri giorni in cui il traffico è il padrone delle città e dei paesi, di ogni strada, non se ne parla minimamente, perchè la nostra economia è fondata sul petrolio, sul trasporto, su continui inutili e dannosi viaggi (infatti è assurdo che ancora adesso chi lavora col computer non possa farlo da casa, così com'è assurdo che i contadini debbano usare i trattori che rovinano la terra).
L'unico giorno della settimana in cui uno è libero di prendere l'auto non per andare a lavoro, ma per andare dove più gli pare e piace, no, non può prenderla e non solo in città, anche nei Comuni limitrofi (nel caso di oggi, quelli di Torino).
La politica dovrebbe attuare piani per i pendolari per fargli usare i treni e bus, invece sappiamo bene come questi siano lasciati nella sofferenza più totale e quindi da lun a ven il traffico automobilistico non potrà che essere sempre più gonfio e pericoloso. Da lun a ven il traffico dovrebbe essere ben controllato perchè tanto la maggioranza delle persone compie tragitti ben determinati, fissi, mentre la domenica uno che vuole svagarsi in giro non può sempre prendere il treno che non gli consente di raggiungere certi posti.

Per fortuna il blocco la domenica non avviene sempre, purtroppo i blocchi durante i giorni feriali non avvengono mai!

1 commento:

Inneres Auge ha detto...

Concprdo, ste giornate non servono a un ficus