10 gennaio 2011

Grandi indagini a Torino

A Torino sono state trovate scritte contro Marchionne, il manager col cronometro in mano (io invece gli darei una bella matita con cui disegnare nuovi modelli con la speranza di vendere di più, ma finchè si andrà avanti così i tedeschi e i giapponesi domineranno il mercato..la qualità paga!) e la Digos indaga.

Io preoccupato mi son chiesto cosa diavolo gli avranno intimato, chissà che minacce, che violenza inusitata..e invece:
"Non siamo noi a dover diventare cinesi, ma i lavoratori cinesi a diventare come noi".


Eh sì, ci vogliono delle super indagini altrimenti rischiamo tutti di morire sotto le bombe dei brigatisti, ahah
Ma anche fossero dei veri brigatisti, una volta scoperti cosa cambia in meglio? Certo, magari si evitano assassini e stragi, ma ci saranno sempre nuovi motivi per nuove vendette perchè la società è da millenni malata, ingiusta, prevaricatrice.
Purtroppo tutti si sentono indispensabili, pur non non potendo cambiare niente.
I poliziotti fanno un duro lavoro, ma si prendono troppo sul serio. Fin tanto che la società rimarrà tale e quale, ci saranno sempre tanti poveri, tanti scontenti e quindi ci saranno sempre lotte di classe, atti terroristici, omicidi e siccome si vive per i soldi, non saranno certo 1, 100, 1000 arresti al giorno a frenare rapine, sequestri, commerci illegali, etc.

Ah, volete saperne un'altra? L'UE è il primo partner commerciale della democraticissima (uuuuh) Tunisia.

2 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Vai a vedere nelle galere quanti precari si sono dati al malaffare (cit)

Oh, l'UE sarà pure quello che dici te ma i mejo siamo noi: partner di Libia e Bulgaria

Dannox ha detto...

Per UE intendo tutte le nazioni della Comunità Europea, quindi anche l'Italia.
Si può pensare che perlomeno portiamo lavoro ai poveracci di quel posto...