10 febbraio 2011

Il Paese rovesciato

Il Paese rovesciato
di Nadia Urbinati (La Repubblica)


L'Italia è un Paese surreale, rovesciato, dove tutto funziona esattamente all'opposto di come le cose funzionano in un Paese democratico.

In quale altro Paese occidentale succede che un capo di governo sta aggrappato al suo ruolo per poter sfuggire alla giustizia (beh, i Presidenti USA hanno l'immunità nel globo, infatti chi vorrebbe incriminare, in Svizzera, G.W.Bush per i casi di tortura in Iraq ha solo vane speranze, ndb)?
In quale altro Paese democratico l'intero staff di legulei, avvocati e mediatori del pres. del Cons. siedono in Parlamento, non per rappresentare gli italiani, ma per prendersi cura quotidianamente degli interessi del loro cliente, che è anche il loro padrone?
In quale altro paese moderno un leader politico (che dipende dalla Legge come noi) si fa calunniatore della Legge e dei suoi magistrati e tiene consiglio con i suoi uomini alla maniera di un Don Rodrigo per escogitare le bugie migliori per raggirarla?
Quale altro leader del mondo occidentale usa le tribune internazionali per gettare discredito sulle istituzioni del suo Paese, per stracciare le norme che non rispondono ai suoi immediati e più diretti interessi?

..assurdità di un leader che usa il potere politico (e non solo, ndb) per coprire quel che fa in privato? In generale succede proprio il contrario: chi ricopre incarichi pubblici è chiamato a rendere conto anche della vita privata se desta sospetti di illecito, del resto, la pratica del rendere conto serve proprio a fugare i dubbi, a ristabilire la legittimità.
Ma in Italia avviene il contrario: la legittimità è propagandata, ma mai appoggiata su certezze.

..non solo non vuole presentarsi (in Tribunale, ndb), ma ha messo in scena una straordinaria campagna contro le Istituzioni. In questo modo rinsalda la sua legittimità a spese della legittimità dello Stato.

In quale altro Paese succede che il leader del governo offenda pubblicamente giornalisti e cittadine, mostrando disprezzo per una parte del Paese senza subire alcuna effettiva conseguenza?
Chi ci offende non può essere degno di governarci.

E cosa dice la Lega Nord, che nacque qualche decennio fa al grido di "Roma ladrona"?
..addirittura vuole imporre una legge istitutiva del federalismo che straccia l'autonomia dei Comuni, asservisce i governi delle città al governo di Roma in una maniera che è degna di un centralismo napoleonico?
In quale altro Paese una minoranza ha così tanto potere da decidere come l'identità politica della nazione debba essere?
C'è un accordo fra Lega Nord e Berlusconi, poichè entrambi sono dispregiatori del bene generale, nel nome dei loro interessi privati: quelli di un impero economico e quello di un'area geografica.

L'Italia è l'unica democrazia costituzionale nella quale la minoranza governa esplicitamente nel disprezzo ostentato della Legge e delle Istituzioni.

2 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Poteva scrivere di più. Tipo che il presdelcons controlla la tv pubblica ed è anche proprietario della concorrenza.

Danx ha detto...

eheh, non ho copiato tutto l'articolo. quello che dici tu però non l'ha scritto, ma sarebbero tantissime le cose da scrivere a partire dai soldi donatigli dalla banca Rasini