1 luglio 2011

Stato+Industrie che combinazione


Gli industriali, i datori di lavoro, i capitalisti e i capi in genere, vogliono avere un tot di dipendenti, lavoratori manuali e d'intelletto (che il più delle volte però fanno le stesse cose per tutta la vita lavorativa proprio come i primi), dai 20 ai 60 anni, guarda caso negli anni in cui si hanno le forze per lavorare e non ti lasciano neanche un anno libero (a meno che non ti licenzino).


Lo Stato cosa fa? Dall'alto del suo essere servo dei capitalisti e schiavo dei numerini (economici, del PIL e stronzate varie) accetta ciò e fa finta di piangere quando un bel po' di giovani è senza lavoro..in realtà li invidia o li odia perchè non possono essere stritolati appieno dal sistema (economico-nazista).

Quindi sia Stato che industria la pensano alla stessa maniera: si vive per lavorare! Prima di lavorare passi per le sue/loro scuole dove impari a rispettare le gerarchi, le regole e gli orari, dopo aver lavorato invece ti abbandonano a te stesso.

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