28 settembre 2011

Romano e i mafiosi

Certo che se queste cose, i Tg le dicessero non sarebbe male:

"..nella richiesta, il pm Di Matteo, fa cenno all’interessamento di Romano a candidare, su input del boss Guttadauro, Mimmo Miceli, poi condannato per mafia, alle regionali del 2001. E ancora, insieme all’ex governatore siciliano Totò Cuffaro, in carcere per favoreggiamento aggravato, avrebbe assecondato le richieste del capomafia Nino Mandala’ (ieri condannato a 8 anni in appello) inserendo Giuseppe Acanto nelle liste dei candidati del Biancofiore per le regionali del 2001, «nella consapevolezza di esaudire desideri di Mandala’ e, più in generale, della famiglia mafiosa di Villabate». Accuse ribadite da diversi pentiti come l’ex presidente del consiglio comunale di Villabate Francesco Campanella e recentemente da Stefano Lo Verso, che racconta di aver saputo proprio da Mandala’ dei legami tra la cosca e Romano."

"..il 3 ottobre un altro giudice, Piergiorgio Morosini, deciderà se trasmettere alla Camera la richiesta di autorizzazione all’uso delle intercettazioni disposte nelll’ambito di un’altra indagine a carico del ministro: quella che lo vede accusato di corruzione aggravata dall’avere favorito la mafia. L’inchiesta riguarda il cosiddetto tesoro dell’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino. Il ministro, indagato insieme al senatore del Pdl Carlo Vizzini e a Cuffaro, avrebbe intascato una tangente di 50 mila euro legata agli appalti vinti dalla società Gas, «gioiello» della famiglia Ciancimino."

Fonte: City Corriere

2 commenti:

Francesco Zaffuto ha detto...

scusa per questo commento fuori tema, ma c’è un problema di urgenza che interessa tutti i blog
Comunicazione
Sulle rettifiche in blog e multe ho inserito questa lettera che passo
Cordiali saluti
http://www.lacrisi2009.com/2011/09/rettifiche-in-questo-blog-gia-fatto.html

Danx ha detto...

Grazie!