28 settembre 2011

Radicali: Lo Stato è delinquente professionale, serve subito l’amnistia


Finalmente parole forti contro lo Stato, per me acqua fresca!


Copio e incollo parte della notizia appena trovata sul sito Ristretti.org:

"Continua lo sciopero della fame di Marco Pannella e Rita Bernardini dei Radicali contro il sovraffollamento delle carceri. E proprio quando il ministro della Giustizia Nitto Francesco Palma annuncia l’apertura di un nuovo penitenziario a Reggio Calabria, Rita Bernardini sceglie Affaritaliani.it per ribadire che “la risposta al Guardasigilli è la protesta non violenta che stiamo portando avanti da 11 giorni affinché nel nostro paese sia sancito il diritto all’amnistia, un diritto non negoziabile.
...
I detenuti in Italia sono 67mila, di cui oltre 24mila stranieri, mentre i posti nelle nostre carceri sono 45mila - continua Bernardini - . Il 30% sono tossicodipendenti e il 20% malati psichiatrici e c’è carenza di psicologi, oltre che di agenti di polizia penitenziaria. Ma il problema non è solo quello del sovraffollamento. Lo Stato viola le leggi ed è divenuto delinquente professionale perché è stato punito in Europa, per l’irragionevole durata dei processi (a cui bisogna aggiugnere le sempre più lunghe pratiche burocratiche dei CIE, ndb), oltre 1000 volte mentre la Francia è stata punita solo 200 volte. Per non parlare della custodia cautelare in carcere, cioè la carcerazione preventiva: nel nostro paese siamo al 42% mentre la media europea è della metà."

Ciò che mi duole è proprio la carcerazione preventiva. Non solo in carcere ci finiscono 9 volte su 10 dei poveracci per motivi di droga e furto (ci finì anche un anziano signore astigiano con problemi mentali per non avere rispettato gli arresti domiciliari, dopo essere stato condannato per..pensate un po, avere rubato una mela; ne parlò Massimo Donadi dell'IDV), non solo le carceri sono sovraffollate, ma sono anche piene di gente che non è ancora stata condannata, ed ecco perchè sono sovraffollate.
E poi il problema sarebbero le intercettazioni?

Potrei, e lo faccio volentieri, menzionare il caso di Nabruka Mimuni che dopo aver lavorato e vissuto 20 anni in Italia, dove s'era pure fatta una famiglia, venne arrestata e portata in un CIE perchè priva di permesso di soggiorno (che stava andando a rinnovare!). Appena saputo che sarebbe stata espatriata nel suo Paese d'origine, s'è impiccata, perchè lei ERA ITALIANA! E noi sventoliamo le bandierine come dei bambini ignoranti! L'Italia è FASCISTA, punto e basta!

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