9 settembre 2011

W il calcio


Ieri sono andato a vedere l'inaugurazione del nuovo stadio della Juve, l'ex Delle Alpi, e m'è servito per rivalutare il calcio non come sistema, ma come sport che unisce la gente, infatti ho visto tante persone per bene felici di assistere a questo show, a questa novità per dare carica ai loro beniamini in pantaloncini.


Considerando che non ci sono altre possibilità per stare assieme emozionandosi, tranne qualche grande concerto che però non replica ogni settimana nella stessa città (sono eventi unici o annuali), capisco finalmente il perchè la gente si rechi allo stadio, perchè è un modo per volere bene al prossimo, certo, al prossimo simile, mentre quello diverso (cioè con colori diversi) lo si odia a morte, anche se a volte ci sono anche alleanze con altre tifoserie.

Ci si potrebbe anche chiedere cosa si guadagna da gol fatti da altri per società che abbiamo scelto di tifare ma dentro le quali non siamo nati nè mai stati ammessi, ma sono quesiti e critiche che tanto non verrebbero recepiti dai tifosi.
 Io, anzichè tifare da "soldatino ben ammaestrato e patriottico", mi godo lo show, quando c'è, proprio come se mi stessi godendo della buona musica, senza badare alle classifiche, torti arbitrali, ruberie, "vendette", fratellanze e odi.

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