17 maggio 2012

La grande qualità dei telefilm targati RAI

Eh sì, è la grande qualità che premia una grande produzione made in RAI, come ad esempio il film o telefilm o serial (non saprei, ne ho sentito parlare di sfuggita al tiggì one mentre ridevo) su Maria di Nazareth.

La qualità premiata? Ma no, è l'ignoranza che vi premia! 
Di ottima fattura ci potrà essere la sceneggiatura, i costumi, la fotografia e la recitazione (immagino pietosa, non nel senso che gli attori recitano da cani, ma nel senso che sarà pieno di momenti concitati come quando Giuseppe dice a Maria: "E' il segno divino! Accoglilo in te!! Fatti penetrare, no, non è il tronchetto del mio compare di seghe" - essendo falegnami - "ma è dio, ops scusa Dio, chiudi gli occhi!"Cioè, la solita storiella dell'unione fra l'amore terreste e divino che si uniscono, vecchia di 2.000 anni, atta a perpetuare il patriarcato, sarebbe una cosa di qualità? Ma quale amore poi, che Maria venne prese in sposa da un vecchio falegname quando aveva 13 anni, uscita da una specie di convento. Immagino la corruzione..
Ovviamente, nonostante abbia figliato, rimase vergine, concetto di una falsa qualità morale (in realtà una semplice constatazione fisica che serve ai maschi affinchè siano sicuri che nessuno abbia infilzato la loro moglie, quella cosa, quel strano animale domestico, di loro proprietà!) che perdura fino ai giorni nostri. Ma se il tanto nominato dio (scusate Dio, non si può sminuire una così grande invenzione umana) ha prodotto su larga scala animali di ogni tipo, fra cui gli umani, che per riprodursi si infilzano alla grande, perchè mai la sua amante terreste dovrebbe essere esentata da ciò? E perchè mai quel vecchio porco di Giuseppe che se le sceglie più giovani di un brianzolo arrivista, non avrebbe mai dovuto infilzarla da par suo?

Vabbè, è la solita RAI di merda, questo è il succo!

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