25 agosto 2012

Il controesodo delle vacanze programmate e controllate dall'alte

Che pena dover subire le cosidette ferie o vacanze che dir si voglia. Fine dicembre+primi di gennaio e agosto. Ahh che bello, un po' di riposo.
Eh sì, peccato che sia funzionale al lavoro, per aver sempre un buon ritmo molto produttivo, mica per farvi "godere la vita" che è solo una sofferenza dal primo minuto all'ultimo, infatti anche quando si pensa al godimento si soffre, si soffre pensando che non si sta godendo, si soffre per ottenerlo e poi si soffre quando termina!

Certo, stare in città ad agosto è atroce, non si respira e non c'è nessuno, ma almeno ci si gode un po' di beata solitudine, solitudine che solo la gente media in tutto media non riesce a sopportare perchè si troverebbe di fronte dinnanzi al proprio vuoto che durante tutto l'anno s'è creato dentro di sè, per via dei mille impegni più o meno lavorativi che lo hanno annichilito.

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