12 febbraio 2013

Il Berlu ha sempre ragione

Silviuccio Berlusconuccio fa il bimbo dispettoso e se la ride con battute ed allusioni sessuali interloquendo con una venditrice di una società di prodotti elettrici. Lei da vivo era notevolmente in imbarazzo e se la rideva evidentemente per non piangere. Anche perché il suo capo si è scoperto essere un pidiellino.

Ma veniamo alla cronologia di alcuni articoli:

"Imbarazzata? Ma no, divertita ed onorata!"

Cavoli, un'altra donna che accetta le battute noiose di Silvio, non tanto perché le piacciano davvero, ma perché uscite dalla bocca del vecchio capoccia.
Poi, però, retromarcia, perché sembra che quel testo sia stato ideato dall'ufficio stampa dell'azienda!

"Ma che onorato, in qualità di donna e di madre mi sono sentita in imbarazzo!"

Notate la differenza, vero?
E infatti ora per la bella e brava Angela (non capisco perché il corriere abbia dovuto diffondere cognome e profilo Facebook, cosa che io non farò!) iniziano i guai: il capo, come dicevo, è un pidiellino che avrebbe voluto essere al posto di questa sua dipendente. Praticamente a casa sua non si dice mai di no a Silvio e lo potete capire leggendo questo terzo articolo:

"Io onorata? Falso. L'azienda: ne trarremo le conseguenze"

Capite ora perché odio la gerarchia? Perché anche nelle piccole cose non si è liberi di esprimersi, un dipendente deve badare al capo, anche se dovrebbe vigere la libertà di parola, in realtà questo è un diritto che esiste se il capo te lo concede, altrimenti ti declassificano, dequalificano, ecc., poi magari trovano qualche cazzata per licenziarti per giusta causa, quando invece il tuo lavoro l'hai sempre svolto onestamente e con serietà a differenza dei capi testa di cazzo lecchini di merda venduti ai ladroni merdoni!

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