9 agosto 2013

Tunisino e colombiano



Fonte: Ondare

A parte l'uso malefico del taser, ma perché dei poliziotti, con tutti i ladri che ci stanno a Miami, devono inseguire due ragazzini che disegnano su un cesso di muro di un merdonso Merdonalz, tra l'altro abbandonato???????


Questa vicenda per si collega a quella del ragazzo tunisino arrestato per spaccio da dei carambigneri operanti in Liguria, ragazzo che poi sarebbe morto per soffocamento.

Alcuni, sicuramente, "esulteranno" per queste morti (chi esulta per il primo è un nazista punto e basta!), ma in Italia non esiste la pena di morte, per uno spacciatore poi non esiste in nessuna parte del mondo occidentale, per cui la sua pena può essere quella di stare in carcere un tot di anni, non di morire!
Che poi la droga (quale? se è maria andate a fanculo, non è mica droga, e se lo è non vendete più le sigarette, ignorantoni italioti schiavi del sistema della tv e di tutte le lobbies!) la vendeva, mica la regalava per far morire dei ragazzini, la vendeva a gente sicuramente consenziente e in larga maggioranza italiana. Gli italiani la reclamavano e lui gliela dava. Non è che andava in giro con una siringa infettata per far morire ragazzini!

Nessun commento: