5 marzo 2009

Non siamo divisi, andiamo a pranzo e cena insieme, ma in aula giammai

Bouvette del Senato: bloccato, ma anche no, lo sconto del 20% al bar dei senatori.

Avete capito bene, mentre i nostri stipendi sono fermi al 2001 con, invece, i prezzi dei beni primari saliti alle stelle, i senatori delle 2 o più fazioni, potranno ora addolcire i loro dissidi grazie ad un bel favoritismo fatto a tutti quanti lorsignori da noi lautamente indennizzati e avvantaggiati con diarie, rimborsi e tessere gratuite per teatri, cinema, ecc.: sconto del 20% ai bar e ristoranti del Senato, frutto di accordi fra i gestori, così apprendo dal Corriere della Sera.

In realtà lo sconto è stato bloccato da Schifani, il presidente del Senato, ma leggo che fra 4 mesi i prezzi, già bassi per loro misteriosa natura, si abbasseranno notevolmente perchè i gestori dei 4 punti ristoro del Senato, si uniranno e col singolo predominante i prezzi saranno di tutto favore.
Ma non era la concorrenza del libero mercato a favorire i consumatori abbassando i prezzi?
Certo il singolo, ora diventato un big del commercio, dei servizi, avrà una vasta clientela, ma allora se col monopolio si ottengono questi risultati, perchè esaltare il libero mercato, se poi i primi che lo propongo e ne tessono le lodi non lo vogliono sfruttare?

Girando per la città e per i paesi, leggo i prezzi di bar e trattorie per il pranzo: menù fisso dagli 8 ai 10 euro.
Vediamo quanto costa ai nostri dipendenti un semplice pranzo:
pasta € 1,50 + bistecca € 2,00 e cappuccino € 0,58, più una brocca di vino per arrivare, forse, a 5 euro e poter così volendo mangiare 4 volte in 1 giorno rispetto alle nostre 2 volte, spendendo ovviamente l'identica cifra. Il caffè non penso sia incluso nel prezzo fisso delle trattorie, in caso non lo fosse, i prezzi si aggirano tra i 70 cents e l'euro...
Prezzi di favore, anche senza questo sconto ritirato (ma che purtroppo ci sarà nel futuro, forse per ringraziare i politici, loro clienti, che hanno eliminato la dannosa concorrenza), proprio mentre la Coldiretti fa sapere che in Italia, a gennaio 2009, la crescita dei prezzi degli alimentari sia superiore del 40% rispetto agli altri Paesi europei. Se la media UE è di un aumento dei prezzi dell'2,6% (con in Spagna la percentuale minore: 1%), in Italia è del 3,7%, come potete facilmente constatare, poco meno del 50% (che porterebbe la cifra percentuale a 3,9).

Grazie a questa bagarre sullo sconto siamo venuti a sapere di questi prezzi assurdi per gente che prende 3 volte tanto un buon impiegato di banca!

Sarebbe interessante sapere se, coi soldi risparmiati grazie a questo sconto
(presente o futuro che sia) nei punti ristoro del Senato, si potrebbe coprire l'ingente spesa di € 450.000 per le macchine che, in Parlamento, certificheranno i voti (leggendo le impronte digitali) che, purtroppo, molte volte sono taroccati, ovvero eseguiti non dal parlamentare che dovrebbe fare il suo semplice lavoro, ma dal premuroso vicino di banco che si sostituisce in caso di assenteismo, di fannulloneria, sdoppiandosi, quintuplicandosi. Agendo così truffa l'esito finale (infatti alle elezioni io voto solo per me, non so voi...), ma truffa anche il Tesoro dello Stato, siccome il voto equivale alla presenza in Aula e questa frutta un bel mazzo di euro a tutti i nostri dipendenti!
Per Fini è "una questione di moralità pubblica" risolvere il problema dei pianisti. Allora perchè, al momento di stilare le liste dei futuri parlamentari, non si cacciano dai partiti, oltre ai condannati ed indagati, tutti i furbetti italici che da sempre abbiamo? Perchè dobbiamo farci prendere in giro da tutto il mondo, ora che siamo uniti in questa strana abitudine, e vergognoso rimedio, ad Albania, Messico e Brasile?

Link:
Sconto bar Senato:
http://www.corriere.it/politica/09_marzo_03/dipietro_pranzo_senatori_bullismo_bb3dcdba-07e7-11de-805b-00144f02aabc.shtml
Prezzi bar Senato:
http://www.haisentito.it/articolo/senato-un-caffe-costa-42-centesimi-di-euro/13866/
Dati Coldiretti:
http://www.coldiretti.it/docindex/cncd/informazioni/172_09.htm

Pianisti Parlamento:
http://iltempo.ilsole24ore.com/2009/03/04/997108-presentato_voto_elettronico_anti_pianisti.shtml
http://nonleggerlo.blogspot.com/2009/03/anche-noi-finalmente-tra-i-grandi.html

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