1 giugno 2009

PEN(e)occhio


Silvio il "malato" (parole della consorte Veronica Lario, non mie, non mi oserei mai...), che mente sui rapporti (d'amicizia, ovvio) avuti con minorenni e sulle feste sempre in presenza dei genitori (anche delle veline lesbiche e del premier ceco ignudo?), ne ha sparate tante altre e molto più fastidiose, di balle:

"Prendetela come una villeggiatura al mare!"
"Sarete ospiti nelle mie ville"
"Quest'estate tutti in crociera"


Riferendosi, nel caso non lo sapeste, ai terremotati de l'Aquila e provincia, ovvero circa 70.000 persone!
Intanto, i 35.000 sfollati che vivono ora una non-vita negli alberghi della costa, se ne devono andare per lasciare il posto ai turisti e, come potete leggere in un articolo de La Stampa di ieri (link), sono stati invitati a trovarsi sistemazioni in case da affittare o alberghi in montagna.
Le ville di Berlusconi, abbiamo appreso molto bene in questi giorni da chi sono abitate, mentre delle crociere gli aquilani non ne vogliono sapere, perchè se è vero che certi palazzi sono rimessi a nuovo per il G8, altre case rimangono non disponibili ai legittimi proprietari. Vi invito a leggere il blog "Miss Kappa" per avere notizie direttamente dalla città abruzzese, forse un pò troppo di parte ed allarmistiche, ma è sembre bene avere riscontri diversi da quelli degli slogan.
"Spostiamo il G8 dalla Maddalena a l'Aquila per aiutare zona sisma" (Silvio Berlusconi, 23 aprile 2009, fonte: Reuters). Invece è molto più probabile che il G8 serva, grazie allo sfondo "postbellico" di una città distrutta ed alle attenzioni di tutto il mondo, con i nostri giornali pronti ad evidenziare le parole, anzi gli slogan, di Berlusconi, sia un aiuto solamente per i consensi del premier.
Come non sfruttare una tragedia?
Sappiamo bene, invece, che un grosso summit non porta alcun beneficio alla popolazione fra misure restrittive, no global, assetti anti sommossa e soldoni spesi solo per i pernottamenti e le deliziose cibarie dei big del mondo!

La sua voce, diffusa ai 4 venti, sarà molto più forte e convincente delle proteste degli autoctoni, furiosi di non potersi riavvicinare alle proprie case con lo slogan "Non crociere ma case".

Concludo con un dubbio, le crociere sono per i ragazzi desiderosi di compiere una vacanza (oddio, una vacanza su una nave che ha ogni attrazione slegata dal mondo naturale, la chiamerei alienazione, ma son gusti personali) senza genitori o anche per le famiglie? Essendo ormai tutti a conoscenza delle sue preferenze che possono ricadere nel penale (ops), a pensare male si può anche incorrere in giusti sospetti.
Libero: "Porto i ragazzi in crociera" (Bravo, evidenzia il termine maschile, altrimenti i sospetti aumenterebbero)

PS: com'è stato trattato il caso delle foto di Villa Certosa sequestrate, dei contestatori abruzzesi e di ciò che è scaturito dal G8 dei ministri dell'Interno? Link Articolo 21

1 commento:

Gunther ha detto...

a fruttare una tragedia per darsi visibilità e farsi dare del danaro che ovviamnete poi qualcuno gestira e non sono io