7 dicembre 2009

I Governi non contano un cazzo

Grazie agli accordi sul "libero mercato", grazie ai quali ogni cosa è degna di avere un valore (ma espresso solo in cifre, sigh), recepiti e/o subiti dall'Unione Europa (un'altra organizzazione contro i singoli Stati), i governi nazionali non possono fare nulla in materia di regolamentazione economica/finanziaria, possono solo subire.

Si subiscono le leggi create da esperti non eletti e, nel caso siano eletti, non son stati scelti certo da noi. C'è il WTO, ma c'è anche la Trilaterale e il gruppo Bilderberg, nei quali i potenti decidono cosa dovremmo mangiare, il modo in cui il cibo sarà...creato, i diritti dei lavoratori, sempre in calo per favorire i profitti dei grandi gruppi internazionali, le speculazioni (sull'edilizia, sul grano), ecc.
Ci sono vari esempi da fare, ma alcuni sono complicati e lontani dal nostro mondo, quindi, siccome il blog riguarda l'Italia, pensiamo ad una recente legge...

A volte i politi nostrani si lasciano sfuggire certe frasi che la dicono lunga sui loro poteri.
Il governo Berlusconi si vanta di essere un governo del fare. Eh sì, perchè ha creato la social card (grande idea lungimirante, che cambierà le vite presenti e future di milioni di porazzi, ahah) e i "calci in culo" (non il gioco col quale i ragazzini si divertono d'estate davanti al circo) ai migranti.
Vediamo allora la cosa principale che ha fatto (senza averne partorito l'idea), anzi, che è stato obbligato a fare:

PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA PUBBLICA
"La gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica", art.23 bis dl 112 (cioè deve generare utili a privati)

Multinazionali, che già controllano alcune aziende italiane di acqua in bottiglia di plastica (w il petrolio) , lucreranno su questo liquido grazie al quale viviamo, che fino ad ora ci era garantito a prezzi modici. In alcune città, anche straniere, dove è stata privatizzata, le bollette sono aumentate anche del 300% e chi non paga, non potrà più bere, ovvero è condannato a morte.

Tremonti, il nostro Ministro delle Finanze, ha detto che ha dovuto creare questa legge per rispettare direttive europee.
Quindi, se non possiamo dedicedere autonomamente su leggi riguardanti aspetti così importanti e vitali, vuol dire che non contiamo un cazzo, per dirla alla Alberto Sordi.
Tremonti è anche quello del posto fisso, peccato che da 15 anni sia sempre più un miraggio...chissà perchè
Ogni cosa, ogni bene (questo sì che è un bene, mica una tv o un'automobile che diventa ruggine in 10-15 anni), come dicevo inizialmente, deve avere un valore in cifre, quindi un prezzo, perchè tutto dev'essere libero, anzi liberalizzato per entrare nel possesso delle aziende.

Dall'anno scorso gli studenti italiani protestano per i finanziamenti sempre più esigui per l'istruzione pubblica. Ma non è una scelta del Governo, non è neanche una scelta dettata dalla crisi economica. Infatti è un'idea sovranazionale che riguarda ogni altro Paese come la Germania, la Grecia, la Francia...tutto il mondo occidentale che ha avuto per decenni un dispendioso sistema di welfare! Ora si vuole lucrare sul welfare, facendo entrare le aziende prima nelle Università e poi nelle scuole. Così il sapere, già oliato per il sistema, sarà sempre più utilitaristico.

Cosa possiamo fare? Fregarcene, almeno in parte, della politica interna e e badare alle leggi dell'Unione Europa (tra l'altro il Trattato di Lisbona, ovvero la nuova Costituzione Europea, è stato approvato all'unanimità senza che il popolo abbia mai potuto leggerlo, nè dire alcunchè a riguardo, nè in Italia nè all'estero, eccezion fatta per l'Irlanda, i cui cittadini in un primo momento optarono per un secco NO)

L'Europa è molto più avanti rispetto all'Italia riguardo tematiche come energia e rispetto dei diritti dell'uomo, però trovo ingiusto che i singoli Stati, fintanto che esistono, siano obbligati per accordi sottobanco, a varare leggi che il popolo non ha mai richiesto ai suoi governanti!
TAV: la TAV/TAC è un sistema di treni ultraveloci, ancor più dei famosi TGV francesi, che uniscono i vari Paesi Europei, anche dell'Est, per...trasportare più velocemente le merci. Il Giornale dei Berlusconi e di Feltri scrive: "E intanto si completa l'Alta Velocità: è questo che interessa agli italiani". Sicuramente un treno sicuro e veloce fa piacere, ma milioni di italiani sono bloccati nelle code metropolitane o sono alla stazione aspettando un treno regionale non lercio. Invece il governo fa la TAV, cosi come la fa il governo francese, svizzero, tedesco, spagnolo, ecc...Guarda caso è un'iniziativa infrastrutturale/industriale transnazionale.

LINK:
Il Governo Berlusconi ha privatizzato l'acqua
Questo è il potere (di Paolo Barnard)

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