2 novembre 2010

La religione serve a niente

(Erroneamente si dice "non serve a niente", ma c'è come una doppia negazione , non + niente, quindi non travisate il significato del mio titolo che è contro la religione)

Brevemente: oggi un collega di mio padre parlava di un prete del suo paesino di origine che è molto bravo, intelligente (tre lauree), con tante amicizie importanti e un sacco di impegni e lui come tutti gli altri paesani si chiedono come faccia e vorrebbero che campasse altri cent'anni (altrimenti il paese si sfalda, crolla, brucia?).

Io mi chiedo invece cosa ce ne facciamo dei preti.
Molti adulti, che si credono maturi e responsabili, mi diranno che servono ad educare i figli (e voi? e la scuola? e loro da soli non riescono a far nulla, li reputate così dementi o forse pretendete che i bambini siano dei vasi da riempire a vostro piacimento?), ma si parla di un religioso, di uno che come tanti altri dice di parlare con un certo dio, che vuole sapere i tuoi peccati, che ti perdona o ti manda all'Inferno per l'eternità (o in Paradiso che da quel che si dice non pare essere proprio una figata, ma un posto un pò più vuoto degli altri dove si celebra l'egocentrismo sfrenato del patriarcato capo).

Mi si potrà dire che i clericali servono per alleviare le nostre angosce esistenziali, che riguardano tutti quanti noi, riguardante la morte principalmente, ma anche il senso della vita.
Questa per me è la dimostrazione che non siamo superiori agli animali, siccome questi vivono senza problemi simili, mentre noi che dovremmo essere i figli di un certo dio (devo ancora dirmi il suo nome) ci sentiamo da lui abbandonati.

E' da millenni che siamo monoteisti, che abbiamo smesso di venerare la Terra, la Natura perché per noi non è più un mistero, non è più pericolosa come un tempo, ma la paura della morte ci attanaglia continuamente, nonostante si creda in questa entità superiore così buona a tal punto da farci vivere eternamente (non si capisce mica che è una nostra invenzione dettata dal nostro egoismo..).
Secoli, secoli e ancora secoli di ostentata religiosità eppure siamo ancora tutti così impauriti della morte da nasconderla nelle case di cura per anziani, nelle bare e nei cimiteri siti alle estremità delle città.

Si può ben dire che questa "nostra" religione sia stata completamente inutile siccome non ha risolto i nostri problemi più umani, e portarla avanti è soltanto controproducente perché continua a farci vivere come in un limbo dove in certi momenti siamo felici di essere figli di un mega padre-padrone, mentre in altri siamo tristi per il nostro futuro mortale.

Forse vivere più da umani e meno da lavoratori capitalisti sarebbe meglio, no?

2 commenti:

Giovanni Greco ha detto...

Bhe le religioni hanno bisogno degli uomini e l'uomo ha bisogno delle religioni senza le religioni io mi chiedo spesso cosa sarebbe stato il mondo?

Dannox ha detto...

Purtroppo é nata con l'uomo, un cervello troppo grande porta un sacco di problemi!