31 maggio 2011

Vedo la gente divisa

Con le elezioni non si ravvisa altro che la divisione del popolo in due o tre o al massimo quattro tronconi: destra, sinistra, centro e antipartiti.
Ma siccome sono i partiti la causa delle divisioni, siccome molti uomini vogliono comandare fondando appunto un partito, piccolo o grande che sia, non rimarrebbe che schierarsi con gli antipartiti, gli antipolitici. Bisognerebbe almeno provarci, in modo tale che la gente sarebbe accomunata non dalle discussioni relative ad un determinate caprone, magari espiatorio, ma dai suoi problemi legati non più al consumo ma al consumismo, non più alla quantità che manca ma alla qualità scomparsa.


Secondo me, la politica è solo un gioco, ideato da chissà quale grandiosa e malvagia mente, per farci infervorare sul nulla, facendoci continuare a fare la vita di sempre, senza quindi poterla mai cambiare. La politica è come lo sport, un divertimento, uno sfogo, un passatempo!

2 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Sul mio blog è nata una discussione, a quanto pare ho la maggioranza di lettori che festeggiano e solo pochi credono ome me che si debbano verificare i politici durante il mandato, invece di esultare a priori.

Danx ha detto...

Bene, vengo a vedere.