30 maggio 2011

Elezioni: la gente in piazza cerca un capo da venerare

Sono davvero contento che il centrosinistra con PD, IDV e SEL abbia vinto le elezioni comunali in quasi tutti i Comuni in cui si è andati al ballottaggio, ma mi preme ricordare alla gente festante in piazza che non si sta comportando diversamente dai berluscones e, pensando al passato, dai fascisti, infatti tutti quelli che ora stanno gridando "Pisapia libera Milano" non sembrano essere dei cittadini liberi e attivi, ma gente che aspetta che scenda Dio in Terra, che cioè ha bisogno di una figura di riferimento per poter sperare in qualcosa di nuovo e si spera di meglio, o in qualcosa di meglio che magari sia anche una novità.
Destra o Sinistra o Centro, la politica non cambia il suo sistema composto da pochi partiti e da milioni di cittadini che possono prendere decisioni solo pochissime volte grazie ai referendum, non propriamente amati dal sistema.
Perchè dev'essere la partitocrazia e l'uomo forte a "liberare" Milano?

3 commenti:

Francesco Zaffuto ha detto...

Questa è una festa di detronizzazione, una buona festa. Spero che si possa avviare un processo di partecipazione, la sola delega dura lo spazio di un giorno. Ma per oggi un brindisi ci vuole.
ciao

Inneres Auge ha detto...

Ho appena letto nel blog di un'amica "a me non frega niente che vinca la destra o la sinistra. Io sono anarchica. M'interessa solo che vincano le persone "per bene". "

Ecco, io condivido e sono certo che il vero colpo duro per questo sistema (non solo il papi) dobbiamo darlo con i 4 referendum

Danx ha detto...

Mi vien da ridere: un anarchico non vuole una persona per bene, ovvero uno che non pone problemi al sistema; un anarchico non deve voler alcun vincitore..
Questa o queste persone per bene scacceranno magari dei delinquenti, si torna alla normalità, ma poi?
Ci si dovrà sempre alzare alle 7, lavorare 5-6 giorni su 7, fare qualche settimana di vacanza (riposo da lavoro, ovvero contentino che distenderà gli animi dei lavoratori, così i datori di lavoro potranno sfruttarli senza troppi problemi e ovviamente anche i fine settimana sono d'aiuto anche attraverso le gare sportivo che fungono da sfogatoio) e darci dentro con le nostre prigioni (stessa casa, stessa scuola, stessa chiesa, partiti coi capi, stesso ufficio col capo, stessa fabbrica col capo)
e col produttivismo e consumismo sfrenato che serve a mantenerci ben saldi al sistema, sono le nostre forme di ricompensa per aver dato via le nostre energie e il NOSTRO TEMPO!

I referendum invece sono fondamentali, perchè danno l'opportunità a tutti quanti di decidere su delle leggi, sul futuro, mentre scegliere un candidato, un partito è appunto solo scegliere un nome e un simbolo, non sai con sicurezza cosa farà, forse fra 2 secoli non ci sarà bisogno di capi, di partiti e forse neanche di Stati se riusciremo a discutere e votare in sicurezza noi tutte quante le leggi attraverso la telematica.