3 giugno 2011

Rivoluzione nel PDL


Berlusconi non poteva che scegliere come suo erede uno, ovvero Angelino Alfano, che propose una legge incostituzionale.

E c'è chi parla di "rinnovamento", "forma nuova", "ci vuole anche qui!", "nuova fase con la Lega", "investimento nel futuro".

Tralasciando il fatto il lodo per difendere Re Silvio, ritenuto a ragione incostituzionale, non penso abbia il carattere da leader, a parte il cipiglio.
Solo Silvio sapeva (sa?) intrattenere e raggirare milioni di casalinghe, vecchi, ricconi e tamarri.
Il PDL senza di lui si sfalderà, non ci sono personaggi catalizzanti, Alfano lo vedo come una persona vuota, buona a svolgere un compitino (forse) e nulla più.

1 commento:

Inneres Auge ha detto...

Il prossimo capo della destra destrorsa sarà Alemanno o Formigoni (uno che con 16 anni di "gavetta" è bello pronto)