5 marzo 2012

Evvai. Evviva il lavoro.

Niente punti esclamativi, perchè è una presa in giro e perchè ho appena letto di un operaio morto e di altri due feriti, questo poco prima del concerto della ricchissima Laura Pausini, durante il montaggio del palco, proprio come avvenne pochi mesi fa prima di un concerto di un altro miliardario: Lorenzo Cherubini.

Evidentemente gli operai di questi eventi mediatici d'intrattenimento, continuano a lavorare per azienducole la cui professionalità verte solo sugli incassi, a quanto pare, e non sulla sicurezza (oltre a non badare alla pancia di questi operai che prendono 5 euro l'ora, nonostante, come s'è visto, rischino la vita come i piloti di F1).

Questi operai non erano certo dei mammoni come noi blogger :P, e per fortuna che noi siamo tali, portati a fare solo ciò che ci piace, altrimenti, seguendo i discorsi patriarcal-capitalistici dei governanti, più o meno tecnici, dovremmo tutti quanti fare ogni tipo di lavoro, perchè l'importante è fare, fare e ancora fare.

Ma neanche per idea!

Nessun commento: