6 ottobre 2012

Ma è ovvio!

Manifestazioni studentesche (o di altro tipo): 

ma è ovvio che la polizia vi smaganella se provato ad oltrepassare la linea di confine prestabilita per entrare in una zona vietata. Vi sembra accettabile che migliaia di persone incazzate possano arrivare sotto le sedi istituzionali? Per me sì, ma in genere non è normale, non è accettato, voluto, considerato giusto, perchè può essere pericoloso. Certo, voi magari siete dalla parte del giusto e della giustizia, ma se voi venite fatti passare, allora che passino anche tanti criminali ed estremisti.
Si potrebbe obiettare che comunque l'uso della forza va negata. E invece no, per il semplice motivo che se non la si usa, la massa continua a stare lì, a spingere, ad indiavolarsi. E' come quando si punisce un ragazzino sbandato: se mi ruba il telefonino e gli dico di ridarmelo e non me lo da, glielo richiedo e ancora non me lo da, bisogna passare alle maniere forti altrimenti non si risolve nulla.

Per cui va bene essere contro gli abusi e volere i numeri distintivi sugli sbirri, ma bisogna anche pensare alle proprie colpe.

Ma soprattutto non bisogna essere contro i tagli alla scuola, bensì contro la scuola in toto, non essendo altro che un campo di concentramento per minorenni che vengono trattati da minorati, da robottini, da scimmiettine, da schiavi veri e propri che devono rispettare, neanche venissero pagati!, orari, gerarchie, il proprio posto a sedere, rispettare anche le note ed ingiustizie varie subite. Si subisce solo, anche le materie vengono subite e sono tante le cose non insegnate: storia dell'ateismo, ecologismo, saper fare qualcosa di manuale come riparare mobili, bici, ecc.
Lo scopo della scuola è soltanto quello di generare una futura massa di adulti mentalmente schiavi dello Stato.

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