5 gennaio 2010

Le News dei furbi

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Marco: "Spero vinca Alberto. Veronica? Solo una pazzia"


E' un mio cugino che parla di una gara di eruttazione, in cui Marco anzichè far vibrare la sua aria in cielo, lo ha fatto sul volto di Veronica?
No, magari! E' semplicemente e orrendamente il titolo di un articolo de La Stampa (link), sull'importantissima trasmissione il "Grande Fratello". La mia prima reazione alla visione del titolo stata: "E chi se ne frega!"
Potreste obiettare che il mio occhio ci è andato di sua volontà su quel titolo, invece vi sbagliate, siccome ho dovuto lottare con Google News per levarmelo di torno.
Se la prima edizione di questa "genialata" di programma poteva essere ritenuta interessante per vedere come interagiscono degli sconosciuti, per di più spiati (anche se partecipando ad un programma tv è anche abbastanza ovvio esserlo), ormai questa curiosità dai risvolti psicologici e sociologici è scemata completamente, lasciando solo l'aspetto voyeuristico. Non a caso, infatti, affiancato ad ogni articolo, c'è sempre una fotogallery (link) con le scene più animalesche, come gli scapezzolamenti, i baci, gli amplessi, le botte e tanto altro ancora. Mi raccomando, non perdete la prossima puntata!

A cosa possono servire queste diavolerie ancestrali, se non a rilassarci ma solamente per annullarci il pensiero? Come può, a parte Mediaset di cui sono ovvie le finalità diseducative, un giornale importante come La Stampa cadere così in basso? Non è possibile conquistare lettori in un'altra maniera? Forse approfondire, creando una sorta di enciclopedia, la sezione Arte e Fotografia (presente nel sito) non sarebbe male, pensateci!

Non penso che la Gialappa's Band, autore di Mai dire Grande Fratello, si diverta molto dopo 9-10 anni, perchè è facile come sfottere dei tamarri mentre si contendono una ragazza, mentre mangiano dei paninazzi o mentre si fanno luridi scherzi in bagno. Iniziamente è divertente, perchè è come vedere degli animali allo zoo, ma già a seconda volta stufa, perchè non ti lascia niente dentro e non ti impegna. Inoltre, Mai dire GF è subdolo: sfotte il programma ed i "protagonisti", ma in realtà porta il ridanciano e superiore pubblico alla conoscenza ed all'interessamento del programma.

Terrorismo, Frattini: "Dobbiamo essere più attrezzati di loro"

Frattini è favorevole, nonostante il recente no dei parlamentari dell'UE, ai body scanner (link Il Velino) negli aeroporti europei, per evitare che terroristi con piccole ma letali dosi di esplosivo passino gli evindetemente insufficenti controlli attuali.

Gli vorrei chiedere: "Perchè vi impegnate sempre e solo dopo?"


Sarà un tarlo della scuola dei politici, saranno gli innumerevoli loro altri impegni o forse sarà che più che tagliare il numero dei parlamentari, è necessario avere gente più sveglia che non si preoccupi di andare seriamentare contro-corrente. Ed infine sarà forse ora, per tutti noi, di capire che la privacy è una finzione colossola, infatti lo Stato, gli enti, le aziende da cui ci riforniamo di roba e di cui "sfruttiamo" i servizi (quindi anche le aziende delle TLC), sanno tutto di noi, le nostre abitudini e i nostri indirizzi, infatti se fossi in Cina e scrivessi che il partito compie atti impuri con la dottrina comunista, fra 5 secondi avrei già le loro canaglie e quindi dovrei assentarmi per andargli a prepare il thè.

Un fiasco l'ipnosi di massa su Facebook (link Ansa)

Siccome gli utenti di questo "social network" rimangono sempre pochi (non è vero), il sito aveva bisogno di un pò di pubblicità globale, per non rischiare che i proprietari passsassero una Befana senza gli sci ai piedi come ai bei tempi e così, ecco la truffa dell'anno (per fortuna gratuita), relativa all'ipnosi di massa tentata da un mago che, pensate, s'è pure diplomato in una scuola idonea (sempre meglio che pagare per ricevere sale da Wanna Marchi).
Amici internauti, se davvero volete perdere la conoscenza, prendete un bel sonnifero o, meglio, provate a salutare nella chat di F.B. la ragazza che più vi piace ma che solitamente non vi risponde se non nel giro di 1 ora, tampinata com'è da altri come voi :)

Influenza A: l'Italia non vende vaccini.

Aaaah, la famosa influenza inizialmente denominata febbre suina, giusto per far attecchire la notizia nella massa e per indurci alla vaccinazione...di massa.
Purtroppo l'Italia, come ogni altro Paese ricco, ha acquistato un gran numero di dosi di vaccino, così tante, 24 milioni, da averne, di inutilizzate, più di 23 milioni (link Ansa)
Il lungimirante ministro Fazio, che ce ne fece acquistare in quantità industriale fregandosene della sicurezza (in caso di reazioni, se non di morte dei pazienti, gli indennizzi non saranno garantiti dalle aziende, che saranno...immuni da ogni pena, ma dallo Stato. Link Corriere) è convinto di non averne comprate in eccesso e che non ce ne sia un surplus, perchè le vaccinazioni proseguiranno fino alla fine di febbraio.
Prevedete code alle ASL? Io no!

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