22 aprile 2010

Sindone e rapporto dei fedeli con la materia

Mi han sempre stupito i momenti in cui le religioni si mostrano materialiste.
Certo, molti potranno obiettare che ogni giorno le religioni siano tali, tramite i palazzi, i santuari, i benefici economici, ecc., ma questi servono per incutere timore e ingraziarsi i potenti, mostrare la propria potenza e ricchezza, insomma sono mezzi di politica, di propaganda. Io mi riferisco invece al rapporto dei fedeli verso i propri santi.

La religione che appartiene alla maggioranza dei nostri concittadini è probabilmente al primo posto per quanto riguardo l'affetto dei fedeli verso oggetti sacri, oggetti rappresentanti il sacro e anche verso i corpi di papi e santi (i buddisti invece se ne sbarazzano dei corpi).
Nonostante la religione riguardi l'anima, una cosa impalpabile e la cui presenza è indimostrabile, la quale si rapporta con l'eternità e il giudizio divino, c'è il bisogno di relazionarsi con svariati oggetti, opere d'arte, frammenti umani, ecc., come se vederli e magari toccarli facesse entrare nel corpo umano un po d'anima divina.
Spero che sia questo il motivo per cui c'è un forte legame con la materia anche da parte dei religiosi, e che non sia quindi solo una borghese curiosità, la stessa che ci fa stare dinnanzi alle vetrine sognandoci ricoperti di gioielli e pellicce.

In questi giorni è il turno della sindone, cioè il sudario che, avvolgendo un uomo morto, ce ne mostra le fattezze.
Per alcuni è Gesù Cristo, per altri un dipinto riproducibile sia da chimici che da pittori, appunto (cliccate qui per vedere la "seconda sindone" prodotta recentemente), oltrechè un'esposizione un pò macabra (così come lo è anche il simbolo della religione cristiana).
Ci sono stati esami scientifici e discussioni, ma non è questo che mi interessa.
Vorrei invece capire dai cristiani se ammirano la sindone perchè gli viene mostrata la sofferenza del loro Messia o se la vogliono vedere come prova della sua esistenza.

Penso che quell'uomo possa essere uno qualsiasi, non necessariamente il figlio di Dio (entrambi single, eheh) e, guardando un'immagine del "sacro sudario", noto tre cose:
se ci sporchiamo la faccia e la avvolgiamo in un tovagliolo, notiamo che la sua immagine è molto larga perchè il piatto tovagliolo deve riprodurre anche la profondità del viso, mentre il volto della sindone risulta realistico come in una fotografia; considerando la posizione supina dell'uomo, mi sorprende la posizione dei capelli ed anche le braccia.
I capelli sono infatti troppo ben sistemati
, calati lungo il viso e non sparsi dietro la nucra, dietro le orecchie, mentre le braccia risultano troppo lunghe (dovrebbero essere più stese, considerando che le mani raggiungono e superano il pube).
Per questi motivi molto semplici, è possibile per me pensare che sia un'opera umana, magari di qualche pittore.
Per altri motivi invece no: perchè si dice che sian stati trovati sul lino tracce di sangue (gruppo AB) e di siero; di aloe e mirra, sostanze usate all’epoca per la sepoltura; di pollini mediorientali e di un tipo di carbonato di calcio simile a quello trovato nelle grotte di Gerusalemme.
Poi c'è il mistero dei "chiaroscuri", si notano cioè parti del corpo che non potevano toccare il lenzuolo, è come una proiezione 3d, ma come abbiamo visto, la riproduzione recente della sindone, ottenuta con mezzi del medioevo, ha anch'essa questo effetto.

Opera di Leonardo (secondo un'artista sì, clicca qui)?
Come dicevo, l'uomo raffigurato può essere uno qualunque e mi approprio del commento di un lettore del sito Uaar, Jeeezuz:
"Anche supposto che la sindone fosse davvero del primo secolo, resta da dimostrare che:
1) l’immagine non sia stata disegnata;
2) che l’immagine raffigurata sia proprio quella di Gesù Cristo;
3) anche se fosse lui, bisognerebbe dimostrare che fece dei miracoli;
4) se anche avesse fatto dei miracoli, resta da dimostrare che è il figlio di Dio (pare banale, ma non lo è per Ebrei e Musulmani)."

I fedeli possono tranquillamente vederci Cristo (e son felice per loro) e sperare che stia vivendo nell'eternità, per l'eternità, grazie alla sua anima, mentre io e tanti altri possiamo vederci un artefatto creato apposta per rassicurare i fedeli.
La sindone infatti viene usata come dimostrazione dell'esistenza di Gesù Cristo. Se così fosse sarebbe triste, perchè la fede non dovrebbe avere bisogno di prove..

Link:
Seconda Sindone
Sindone opera di Leonardo

Nessun commento: