7 ottobre 2010

BFM - Boffo Fini Marcegaglia

I giornalai del Giornale stavano preparando un altro dossier scottante su una terza persona scomoda a Silvio: dopo Boffo, ex direttore de l'Avvenire (giornale che aveva criticato il governo sul tema dell'immigrazione), dopo Fini, ex PDL, ora è il turno di Emma Marcegaglia, ovvero la boss degli industriali italiani (a cui ovviamente non va la mia solidarietà, tanto neanche mi guarderebbe in faccia) date le sue parole dure contro il Governo Berlusconi pronunciate recentemente.

Praticamente i capi del Giornale avrebbero deciso di spostare alcuni giornalisti, la cui funzione è carpire informazioni (scomode, negative) sulla vita privata del nemico di turno di Schilvio, da Montecarlo (casa dei Tulliani) a Mantova (città della signora Emma).Inoltre, avrebbero contattato l'ufficio stampa di Confindustria per chiedere che la signora Emma si rimangiasse alcune parole se non voleva che alcune notizie poco edificanti sul suo conto venissero poi pubblicate. Un ricatto, o no? E il giornalismo dov'è finito? Se uno fa come vuole il grande capo non si pubblicano più notizie mooolto interessanti (forse) ed utili?
L'imprenditrice è stata sentita ieri da un pm, mentre oggi i carabinieri han perquisito la sede de Il Giornale, a seguito di alcune intercettazioni (di cui si è lamentato il vice-direttore Sallusti qualche giorno fa, rendendo edotta la popolazione anche grazie al sempre fedele TG1), e c'è chi si lamenta animatamente come Gasparri e Cicchitto e chi la prende sul ridere, come Vittorio Feltri che afferma che questo fatto procurerà pubblicità gratuita al suo quotidiano e di cui, si dice, si sia fatto scattare una fotografia con lui che tiene le mani incrociate per mimare un arresto.

Le parole dei politici del PDL sono memorabili perché non si rendono conto della gravità dei toni e delle azioni dei giornalisti del giornale del loro partito.
Gasparri: "Mi auguro che chi dice di difendere la libertà dell'informazione faccia sentire forte la sua voce''.

Cicchitto: "Siamo molto curiosi di vedere le reazioni di coloro che sono mobilitati per il disegno di legge sulle intercettazioni. Siamo ancor più curiosi di capire le ragioni e le conseguenze di una iniziativa che ha aspetti devastanti"

E chi difende la vita privata, la cosidetta privacy, cosa deve fare?
Le ragioni? Una donna inseguita, spiata, e molto probabilmente diffamata nel futuro, solo perché leggermente critica col governo? Ma stiamo scherzando spero!
Qui gli illiberali non sono i pm, ma questo governo fasciocomunista!

Ogni mese Il Giornale ne combina una ed è veramente incredibile come si ostinino a fare le vittime: anche i bambini dopo un pò si vergognano di certe azioni riprovevoli, loro invece tirano dritto, forse perché lo fanno dietro compenso e quando si tratta di soldi non si guarda in faccia a nulla e nessuno?

Link:
"Dossier Marcegaglia, perquisito Il Giornale" (La Repubblica)
"Minacce ad Emma Marcegaglia, perquisito Il Giornale" (La Stampa)

4 commenti:

Francesco Zaffuto ha detto...

Non leggo il Giornale di Feltri; ma sull'aziende del padre della Marcegaglia alcuni mesi fa avevo letto su Repubblica, ti passo il link che è ancora attivo
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/02/10/news/traffico_rifiuti_marcegaglia-2242748/
Purtroppo nel nostro paese dal nord e al sud c'è sempre un problema di monnezza.
saluti

Dannox ha detto...

Grazie del prezioso link!
E come scordare anche gli interessi della bella Emma alla Maddalena?

Giovanni Greco ha detto...

In Italia chi è che non ha scheletri nell'armadio?

Dannox ha detto...

Io sono il primo ad averne, meglio che nessuno dica cosa combinavo all'asilo e alle superiori, eheh