8 ottobre 2010

Sono solo canzonette

Tutti hanno nostalgia della propria infanzia, perché si era coccolati, si scopriva il mondo ed ogni cosa ci meravigliava, perché risale a quel periodo l'accostamento di certi odori e profumi a determinate zone, cose, persone che ci rimangono impresse per tutta la vita. Io non posso scordare ad esempio l'odore dell'erba tagliata e il gusto incredibile del thè che mi preparava la mia nonna materna.
E si dice pure "beata giovinezza" (lo dicono gli adulti e gli anziani che intanto han sempre preso lo stipendiuccio e anche a 75 anni si godono la vita girando il mondo..).

Allora, mi chiedo, perché voler far recitare ai bambini la parte degli adulti e non adulti qualsiasi, ma adulti di successo, cantanti famosi in tutta Italia.
E' stupefacente (sì, qualcuno avrà fumato pesante) la foga con cui gli spettacoli televisivi che vedono protagonisti i bimbi siano pubblicizzati. Una volta perlomeno vedevamo bambini comportarsi da tali fare domande bizzarre, surreali, o che mostravano la loro sapienza superiore anche a quella media degli adulti, mentre ora mi pare di capire che ci siano solo show dove questi sono invitati in Tv per cantare.

Cantare cosa? Non canzoni per bambini e neanche per suonare musica classica come fa qualche "bimbo prodigio", ma canzoni di musica leggera come Morandi, Battisti, al massimo Sinatra, insomma pezzi, melodie piacevoli alla massa perché calme, appunto leggeri, per le quali bisogna avere una bella voce liscia ed essere intonati da "bravi ragazzi".

E quindi mi pare ovvio che tutte le canzoni amate dai nostri genitori e nonni siano veramente delle canzonette atte a risollevarci il morale senza instillare in noi un pò di disprezzo verso la società da rivoltare come un calzino.

3 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Lo diceva anche Battistio d'altronde? Quando faranno cantare Inneres Auge ad un bambino, mi dovrò complimentare

Dannox ha detto...

già, ma chi è battistio?

Inneres Auge ha detto...

Tastiera balorda