7 luglio 2010

Ma quali picchiatori fascisti!

Li abbiamo voluti sdoganare..e allora di che lamentarsi?

Oggi in Parlamento Barbato (IDV) è stato preso a pugni da due esponenti del PDL, ovvero Marsilio e Rampelli.

Si parla di aggressione fascista, infatti, come avevo pensato, sono proprio "ex" fascisti, entrambi ex di AN e con un passato nel Fronte della Gioventù (divenuta poi Azione Giovani).

Motivo?
Durante il voto della "legge Meloni" sulle comunità giovanili, Barbato ha insultato Barbara Saltamartini, anch'essa del PDL, accusandola di essere camorrista e invitandola ad andare e a coccolare il presidente Berlusconi, per la signorina una chiara allusione sessuale, anzichè stare in Aula.
Lei si è inviperita e in sua difesa sono accorsi i due di cui sopra che sono riusciti a raggiungere, calpestando cose e persone, l'onorevole dell'IDV, finito poi in ospedale per malori.
Zazzera dell'IDV, invece, afferma che sia stata lei ad insultare Barbato.
Dal blog di Massimo Donadi (IDV):
"
Barbato esprime un parere sul disegno di legge in questione, quello sulle nuove comunità giovanili del ministro Meloni, solo un’opinione, espressa con parole in alcun modo offensive; ma tanto basta a scatenare l’ira furente di alcuni deputati del Pdl, che non trattengono le mani e si lasciano andare a calci, spintoni, senza più capacità di controllo, mossi da una folle foga distruttiva, che invade i banchi dell’Italia dei Valori e arriva perfino a disintegrare il computer dell’onorevole Palagiano, che viene letteralmente calpestato. Una scena inaudita, indegna di un’aula parlamentare, ma in assoluto di una società civile. Pochi istanti bastano a provocare a Barbato un “trauma contusivo della regione zigomatica e all’occhio destro” e una “cefalea post-traumatica”, con il risultato di “15 giorni di prognosi”, dice il referto ospedaliero.

Non sapevo che alle parole si rispondesse con le mani, in "Parla"-mento poi..

Pure Alessandra Mussolini avrebbe rischiato grosso, ricevendo minacce da questi due suoi colleghi di partito, ma Rampelli nega sia le minacce che l'aggressione a Barbato. Lei ha votato contro e come spesso accade s'è mostrata moltro aggressiva nei confronti delle scelte del governo e, per questo, redarguita da questi suoi "ex amici" perchè ragiona troppo con la sua testa.
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Ma penso che pure Marsilio sia estraneo a questo vile attacco da squadraccia fascista, infatti il 22 giugno espresse solidarietà a due ragazzi romani di Giovane Italia aggrediti di notte da gente di estrema sinistra.
Quindi il caso è un mistero che solo Giacobbo potrà risolvere, ma anche no, siccome i misteri son belli fino a quando rimangono tali, e a noi la bellezza piace, eccome se ci piace.

Questa storia insegna che chiunque può sedere in Parlamento, basta pulirsi l'immagine cambiando logo, colore, entrando in un grande partito di massa dove ciò che conta è ubbidire (
molti italiani, da sempre, son molto bravi nell'ubbidire, per questo non penso che si debba parlare di "orgoglio italiano", e il caso della Mussolini insegna) e dove nessuno ti chiede del tuo passato.
Solitamente chi ubbidisce non è portato a ragionare, e i fatti odierni lo dimostrano.

Link:
"Botte alla Camera" Blitz Quotidiano
"Da Saltamarini insulti a Barbato" Virgilio
"Rampelli, un boxeur prestato alla politica" Blitz Quotidiano
"Rampelli: Nessun corpo a corpo e mai minacciato una donna" Iris Press

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5 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Il faswcismo ai tempi della televisione. Vedi cos'hanno fatto agli aquilani

Dannox ha detto...

Sì, che giornata strana

Umberto ha detto...

Una volta tanto trattiamo lo stesso tema contemporaneamente! eheh

Umberto ha detto...

Mi correggo, io ho focalizzato più su come ha dato la notizia Libero.
Comunque bella sta frase: "Questa storia insegna che chiunque può sedere in Parlamento, basta pulirsi l'immagine cambiando logo..."
;)

Dannox ha detto...

Sì, il logo e la società dell'immagine hanno sostituito i fatti e il passato..