26 agosto 2010

Collezionismo e suonerie

E' estate e non possono dunque mancare infinite serie di automobilini, aerei, soldatini da collezionare.

I ricchi collezionano dipinti e fotografie d'autore, la massa invece, che ha lo stesso vizio del possesso, si deve però accontentare di cose che riportano al materiale e non alla trascendenza e all'evocazione, un materiale cercato da chi si sente leggero grazie ad essa, perché lo libera da dilemmi esistenziali.
Milioni di persone trovano dunque qualcosa da fare e la cosa ancora più triste del dover trovare qualcosa, che è calato dall'alto per interessi editoriali-industriali, è il collezionare oggetti riprodotti in milioni di copie.
Dietro questo collezionismo non c'è assolutamente alcuna ricerca, solo voglia di avere e di mettere ordine nel caso in cui ci siano automobili o barche da assemblare, anche per non sentirsi degli oziosi viziosi o, peggio, per non perdersi in pensieri troppo filosofici.

Scherzate?
Fra una settimana si torna in fabbrica e in ufficio, non si può mica perdere il ritmo della produzione sfrenata.

Non c'è niente che riporti alla bellezza, alla libertà e a tante altre belle cose astratte, ma solo cose di cui il mondo ne è pieno e di cui ne farei volentieri a meno: soldatini, automobili, aerei da caccia, navi, etc.
Qualcosa mi dice che sia tutta propaganda per adulti che si sentono maturi perché attratti da cose serie ed importanti come queste cose distruttive che vengono utilizzate da altrettanti uomini adulti e maturi. Propaganda per gli adulti, per convincerli che le cose distruttive sono in fondo in fondo belle e affascinanti, e propaganda per i loro figli sfigati che si troveranno ogni giorno di fronte le collezioni dei loro padri malati di mente.

E come non menzionare le povere mogliettine che saranno costrette, dopo un duro inverno, a fare nuovamente a meno del loro maritino? Speriamo i rubinetti perdano..

Un secondo tipo di collezione può essere quello delle suonerie per i telefonini, infatti ne escono sempre di nuove, anche perché non ci vuole molto a inserire vocine infantili che dicono frasi elementari sopra basi da tamarro.
E' giusto parlare di collezionismo perché oltre all'abbondanza c'è la fregatura dell'abbonamento: tu bimbominkia che desideri solo ciò che ti viene proposto in tv da degli stronzi che pensano solo a riempirsi la pancia proponendoti il nulla totale, il vuoto più assoluto, vuoi una suoneria? Bene, manda un sms a quel numero che vedi su Italia Strunz e ti troverai abbonato al modico prezzo di 5 euro (qualche anno fa il prezzo era questo, ora le scritte in piccolo, sarà a causa della mia età, non riesco più a leggerle).

E dove starebbe il regalo? E che senso ha mettere una "canzone" (sic) al posto di uno squillo? Nessuno, infatti se uno mi chiama prima rispondo meglio è, se voglio invece ascoltare una canzone non uso il telefono ma l'impianto atto a ciò, non trovate?

E per finire con una risata:
"E se vuoi Lucignolo invia 654 al 4898763" Cazzone su Smoke on the water dei Deep Purple (fonte: Nonciclopedia)

6 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Questo è il peggio del capitalismo, il peggio del commerciale. Infatti sulla RAI queste pubbliità (fortunatamente) non si vedono. Trovo ridicole non le suonerie ma le persone che le usano

Dannox ha detto...

La gente trova indispensabile e si affeziona a ciò che gli viene proposto, generalmente è passiva, quindi son stronzi soprattutto gli ideatori che ci bombardano di cazzate e anche chi gli concede spazi in nome del dio denaro.

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

cercando "faccia da culo" nell'enciclopedia ho trovato la foto del tizio delle suonerie

Umberto ha detto...

In ogni caso bisogna ammettere che per una persona indottrinata fino al midollo diventa difficile avere spirito critico. Ci vuole una bella fatica, ecco perchè non provo più rabbia per loro ma una sorta di leggera compassione (lo so, sembro presuntuoso, ma mi sento così, meglio di essere ipocrita). Noi siamo capaci di porci dubbi e riflettere su qualsiasi cosa, anche quelle scontate. Così dovrebbe essere insegnato alle nuove generazioni. Detto questo Italia Strunz è bellissima eheh

Dannox ha detto...

Ciao Marco, ma tu lo conosci solo per le suonerie? Sai che ha fatto tramissioni memorabili da bordo piscina sulle trombate estive? wow, anzi uau, anzi VOV!

Umberto, volevo scrivere Italia Unz per non dire Italia Uno, ma quello era il nome di un programma, penso del cavolo di 10-12 anni fa, quindi gliene ho affibiato uno mio, eheh

Dannox ha detto...

Ah, cmq veniamo educati a CREDERE e a CONSUMARE.
STOP!