30 aprile 2011

Ma che vuol dire santo?

Cosa significa essere santi?

Essersi comportati meglio degli altri, ma altri esponenti della Chiesa o di tutti gli altri umani? E le prove le abbiamo? E se loro le hanno, la gente che sta fuori dalla massa delle pecorelle smarrite, le può convalidare come migliori in assoluto?
O può voler dire aver seguito gli ordini di Dio? E quando glieli avrebbe detti? Ed è stato quindi Dio ad ordinare al Vaticano di fare santo un ex papa? E quando glielo avrebbe chiesto?

Non è che le santificazioni servono solo per "ingolfare" i calendari, auto-incensarsi con una grande festa e tentare con questa operazione nazional-popolare di non far crollare mai il Vaticano.

Alla fine, su questa Terra, essere santo significa semplicemente aver dato prestigio ad una cosa come la Chiesa (ente? azienda? multinazionale? istituzione?) che, se non fosse per l'educazione che impartisce a tutti o quasi fin dalla più tenera età, perderebbe ogni moneta e potere, ma sono sicuro che ne ha ancora di secoli da vivere campando allegramente, considerando che dirsi seguaci di Gesù Cristo porta rispettabilità anche a chi, come molti industriali e politici, non ne avrebbe minimamente.

Link:
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Abbandonò al suo destino il vescovo Romero, abbracciò il carnefice Pinochet e difese il potere opulento dei Legionari di Cristo. Ma soprattutto il suo papato fu una crociata ininterrotta contro la modernità e l'Illuminismo" L'Espresso

2 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Silvio sarà il prossimo santo

Danx ha detto...

Direi, con tutti i favori che fa al Vaticano anche assieme a Tremonti (ideatore dell'8x1000)!