21 dicembre 2011

Dove vanno i "negher"

Pur non piacendomi i numeri (sono troppo limitativi, preferisco le argomentazioni, le discussioni), devo ricorrervi ancora una volta, dopo il recente post sulle galere italiche, per mostrarvi un altro problema, quello dell'immigrazione, in modo tale da poter zittire con due cifrette i razzistoni.
Anzi, il problema di come è recepita l'immigrazione dalla massa che non bada a questi numeri (quando invece ai numeri ci bada eccome, ma solo a quelli che le fanno comodo, cioè quelli del conto corrente et similia):


"Non è vero che “vengono tutti qui”: da noi gli immigrati rappresentano il 6% della popolazione, contro il 12 dell’Irlanda, l’11 della Spagna il 10 dell’Austria e l’8 della Germania.
Non è vero che “nei loro paesi non ci fanno costruire le chiese”: in Marocco, ad esempio, i cattolici sono circa 27mila (su una popolazione di 34 milioni di persone) e hanno 3 cattedrali e 78 chiese.
Non è vero, inoltre, che “vengono qui e ci rubano il posto, lavorando in nero”: semmai contribuiscono a pagare le nostre pensioni, visto che il 92% degli immigrati con permesso di soggiorno sono iscritti all’Inps. Di più, contribuiscono alla produzione del Pil per l’11%, secondo i dati della Caritas".

Fonte: Ignazio Marino/Il Fatto Quotidiano

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