22 dicembre 2011

Facebook. Conta la coerenza.

TECNOLOGIA.
C'è uno studio sugli utenti di Facebook.

Afferma che viene usato principalmente per giocare e che le amicizie virtuali vengono strette da chi è già amico nella vita reale o lo era anni addietro (viene usato spesso per ritrovare lontani parenti e amici di scuola).
Poi dice che non conta il sex appeal, infatti ho notato che non sono solo le bonazze ad avere 5.000 amici, ma anche gente normalissima che segue molto la politica. Però, sempre questo studio, dice che proprio la politica può essere il motivo di abbandono da parte di molti amici virtuali

Strano, mai come ora FB e i blog pullulano di discussioni politiche. Penso che ciò dipenda esclusivamente da che persone si aggiungono.
Io penso che, come da oggetto, ci voglia coerenza sia su Fb che su Twitter che in ogni altro sito: se mi mostro come un esperto di finanza, perderò stima se ogni 3 link, 2 sono dedicati a cartoni animati o a Rihanna.
Se vengo aggiunto per la mia sapienza o il mio acume critico, i miei amici virtuali vorranno da me le mie qualità in quegli amibi, non vedere altri miei aspetti che gli farebbero solo sprecare del tempo e magari pensare brutte cose.

La specializzazione è un'arma che paga, anche se è dura ad usare con costanza, perchè oltre al rischio di annoiare il primo, si corre anche quello di annoiare sè stessi.

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