21 dicembre 2011

La vergogna del TG1 continua anche senza Minzolini. Romano e Cosentino.

ULTIM'ORA: Rinviato voto su Cosentino.

Oggi, il TG1 delle 13.30, è stato come sempre scandaloso.

Anzichè dare una notizia non dico approfondita o completa su Saverio Romano e Cosentino, due "centro-destri" indagati per concorso esterno in associazione mafiosa, i giornalisti del primo canale Rai si sono limitati a dire, senza aprire alcun servizio, che è stato concesso l'uso delle intercettazioni telefoniche di Romano (ex UDC e ed ex ministro delle politiche agricole e forestali) e che domani si voterà per concedere o meno l'arresto di Cosentino (PDL, ex sottosegretario all'economia).

Non si è saputo nulla del loro passato politico, delle inchieste che li vedono coinvolti, il nome dei loro partiti, niente. Sembravano nomi di extraterrestri.Perchè han taciuto? Forse perchè per le intercettazioni, il PDL ha votato contro?


Su Romano, a fine settembre, riportai un pezzo di "City Corriere"

"..nella richiesta, il pm Di Matteo, fa cenno all’interessamento di Romano a candidare, su input del boss Guttadauro, Mimmo Miceli, poi condannato per mafia, alle regionali del 2001. E ancora, insieme all’ex governatore siciliano Totò Cuffaro, in carcere per favoreggiamento aggravato, avrebbe assecondato le richieste del capomafia Nino Mandala’ (ieri condannato a 8 anni in appello) inserendo Giuseppe Acanto nelle liste dei candidati del Biancofiore per le regionali del 2001, «nella consapevolezza di esaudire desideri di Mandala’ e, più in generale, della famiglia mafiosa di Villabate». Accuse ribadite da diversi pentiti come l’ex presidente del consiglio comunale di Villabate Francesco Campanella e recentemente da Stefano Lo Verso, che racconta di aver saputo proprio da Mandala’ dei legami tra la cosca e Romano."
Su Cosentino, invece, riportai questo nel novembre 2009:

"Cosentino, personaggio principale di questo momento e attuale sottosegretario all'Economia e alle Finanze, è accusato dal gip di Napoli di concorso esterno in associazione mafiosa, per le accuse rivoltegli, dal 1996 ai giorni nostri, da almeno 6 pentiti della Camorra, la quale lo avrebbe sempre sostenuto nelle varie elezioni, intessendo con lui rapporti d'affari come nel caso della ECO4 (smaltimento rifiuti), azienda con cui investire soldi sporchi e nella quale assumere personale, anche inutilizzato, solo per ottenere in cambio voti sicuri.

Link:
"Sviluppi recenti" (Wikipedia)
"Sostegno elettorale dei Casalesi" (Ansa)
"Il pentito e i nomi dei politici" (Corriere della Sera)
"L'ordinanza del gip" (Corriere della Sera)

Secondo il pentito Gaetano Vassallo, già accusatore di Cosentino, anche Mario Landolfi, attuale deputato del centro-destra, era coinvolto negli affari della ECO4. Nel 2007 è stato inoltre accusato dall'imprenditore e pentito di Camorra Michele Orsi, ucciso nel 2008, di assunzioni truccate, oltrechè di certificazioni antimafia date con disinvoltura.
Link:
"Critiche e aspetti controversi" (Wikipedia)
Il padrone di Mondragone (L'Espresso)
"

2 commenti:

Inneres Auge ha detto...

il direttore se non erro è in quota pdl, dunque di che ti stupisci?

Danx ha detto...

Intendi Maccari?
Nella sua BIO non aveva trovato traccia di partiti.
http://italiasenzavalori.blogspot.com/2011/12/chi-e-alberto-maccari.html