30 giugno 2012

Se non segui il calcio sei una pecora! Ma come??

Siete dei radical-chic, vorreste che la gente pensasse solo alla spending review e allo spread, non volete che il popolo si distragga, si diverta e si senta felice!

Questa è, in breve, la tesi di un blogger del famoso blog You-ng.it

Ma perchè mai?
Biasimare chi segue con fedeltà assoluta la nazionale di calcio, non significa voler pensare sempre alle cose serie, significa semplicemente disprezzare dei festeggiamenti che riguardano soltanto il calcio e i cui risultati non escono dal campo di gioco. Non cambia in meglio la vita dei tifosi.
Il blogger di You-ng pensa che chi non guarda il calcio, per il fatto che, triste lui, non lo vede come un modo per fare festa, non sappia fare altro che pensare ai problemi economici o di altro tipo della nazione e del mondo, pur comunque non potendo fare nulla di pratico.
Ma non è vero: se non guardo ad esempio gli Europei, posso impiegare quel tempo per migliorarmi, facendo ciò che mi piace, guardando ciò che mi piace. Tutti dovrebbero fare così, cioè pensare al proprio bene per, magari, trovare una propria strada che lo faccia sentire realizzato.

Che dice il nostro amato-odiato blogger?
Ad esempio questo: "“Gli italiani sono così - osserva il dotto del momento - esultano per una finale conquistata e si dimenticano che sono disoccupati, sfruttati e sodomizzati dallo Stato”. Si, tutto vero ed inconfutabile ma che vogliamo fare? Solo perché non capite una sega di calcio e dite di odiarlo perché fa tanto figo, non significa che potete atteggiarvi ad asceti-attivisti. A sto punto non bevete birra, non ballate, non guardatevi un film, non giocate a scopone scientifico, non fate l’amore, non praticate sport, non andate al mare, non raccontate barzellette, non guardate spettacoli di magia e via discorrendo. Insomma: non osate mai prendere una pausa dal letame nel quale ogni giorno annegate."

E' proprio questo il punto: io non dico di annullare sè stessi, deprimendosi per i vari problemi, ma di fare qualcosa o di pensare qualcosa per la propria vita!

2 commenti:

Francesco Zaffuto ha detto...

Niente di male a divertirsi guardando una partita. Ma una partita è una partita e l'uso fatto dalla politica è ben altro. Il politico che va a vedere la partita lo fa per mostrare se stesso, per mandare il messaggio "vedete sono come voi". Tutte le chiacchiere fatte su "Mario + Mario + Mario", dove si è addizionato il calciatore, il presidente del consiglio e il governatore della banca europea dimostrano l'uso per niente sportivo della partita.

Danx ha detto...

Grazie del commento, hai proprio ragione, solo perchè si chiamano con lo stesso nome (sai che caso, visto che Mario è fra i più comuni!), allora sono tutti e tre i nostri eroi! Ma per piacere, ma neanche uno è il mio eroe!