26 giugno 2012

Emilia. Ratzinger si fa autobeneficenza

Vi ricordate della somma versata in beneficenza dal Papa Ratzinger all'Emilia terremotata?
Bene, purtroppo i 500 mila euro sono stati messi nelle tasche dei vescovi di varie città (Mantova, Modena, Ferrara, Carpi e Bologna), per la ricostruzione delle chiese. Quindi non si tratta in realtà di beneficenza, ma di spese atte alla ristrutturazione e ricostruzione di propri edifici.

Erano voci, ora è stato ufficializzato: una manciata di tende stavano per essere traslocate dalla polizia per motivi di sicurezza, ma poi son riuscite a stare dov'erano, vista la diffusione della notizia.

Fossi stato in loro, avrei accettato il "consiglio" e me ne sarei andato a gambe levate.. sai la puzza di vecchio con tutti quei pretazzi riccastri e porconi? Ma perchè non vengono vestiti normalmente, e non da donne, con qualche bella zappa e ruspa? Magari dando una buona parte del bottino sottratto ogni anno allo Stato italiano (compiacente)?


2 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Ho saputo che in in un paese il prete è morto perché tentava di salvare la statua della madonna. Morire per una statua: questa è idolatria, non religione

Danx ha detto...

Dai, lo sappiamo che son tutti materialisti!
E cmq è la dimostrazione che le loro son tutte balle se crepano pure i preti!