2 dicembre 2014

Ecco perché i razzisti sono stupidi ed ignoranti

Perché i razzisti sono stupidi ed ignoranti?

Sono stupidi ed ignoranti perché pensano, anzi ne sono convinti senza averci pensato neanche 2 secondi, che la razza umana non sia una sola, ma che ne siano diverse e che una di queste sia migliore delle altre o che comunque alcune siano nettamente inferiori in quanto ad abilità intellettuali, tecniche, ecc.
In realtà di razza umana ce n'è una sola: noi differiamo da africani e scandinavi, tanto per fare gli esempi più semplici e alla portata di tutti, per il colore della pelle e per altre poche caratteristiche superficiali che si sono palesate non per evidenziare chi fosse meglio, ma in base all'esposizione al sole: al Nord si è più chiari, con capelli e labbra sottili, al Sud il contrario.

I razzisti sono stupidi ed ignoranti perché odiano tutti i nuovi arrivati, indipendentemente da ciò che hanno e fanno, ignorando il fatto che essi stessi provengono magari da famiglie che hanno fatto km e km per cambiare zona. Sono stupidi ed ignoranti perché pensano che siano questi nuovi arrivati a rovinargli la vita, quando in realtà la gente da sempre sa sempre e solo lamentarsi. Sono stupidi ed ignoranti perché ignorano che nel mondo c'è chi può ritenersi migliore di loro e quindi snobbare, deridere, denigrare, imprigionare, schiavizzare questi razzisti. Come si suol dire: "C'è sempre uno migliore di te" o "C'è uno più puro di te che ti epura", anche se il senso di quest'ultima frase non riguarda certamente la "purezza della razza"!


I razzisti sono stupidi ed ignoranti, perché non badano, come dicevo prima, a cosa fanno gli stranieri, non si curano di quelli totalmente innocenti che scappano da guerre e carestie, che non chiedono niente se non ospitalità e un po' di compagnia. No, per loro gli stranieri, i migranti, sono tutti colpevoli di volerci invadere e "detronizzare". Secondo me qua non c'è solo del razzismo, ma anche del classismo, nel senso che se dei ricchi russi o cinesi vengono in Italia a comprare grandi aziende o parti di esse, vanno bene, se invece arrivano russi, cinesi, africani, sudamericani poveri non va bene prima di tutto non perché stranieri, ma perché poveri.
Quindi i razzisti oltreché razzisti sono pure classisti: appartenendo loro al ceto medio-basso sito nelle periferie (nella maggioranza dei casi è così), hanno paura, con l'arrivo di gente nuova, di divenire poveri come questi se non peggio, anzi, di venire scalzati e quindi vedersi buttare giù dalla "scala sociale". E anziché prendersela con chi non fa nulla per aiutare loro (i razzisti), se la prendono con chi giustamente scappa da condizioni super sfavorevoli accusando questi di essere la causa dei loro problemi socio-economici.

Esempio pratico: se nel mondo del lavoro i mestieri umili vengono affidati sempre più spesso a stranieri come africani o nord-africani, la colpa è di questi, o degli im-prenditori italiani che li assumono appositamente perché chiedono meno soldi pur lavorando magari più duramente e per più ore? E gli italiani razzisti poveri come questi cosa fanno? Se la prendono con questi lavoratori solo perché stranieri, solo perché qua da poco, solo perché dal "punto di vista melaninico" sono diversi da loro, anziché unirsi chiedendo maggiori diritti.

Ci sono siti creati appositamente per i razzisti, o ancora meglio (?), per far nascere e crescere sentimenti razzisti nelle floride (?) menti italiche, siti dove si mostrano solo i crimini di alcuni immigrati e stranieri, la qual cosa ha lo scopo di farci odiare tutti gli stranieri, compresi ovviamente quelli totalmente innocenti. "Non si sa mai, anche loro avranno nel DNA il crimine"
Gli umani non sono razionali, la religiosità, spiritualità e la scaramanzia lo dimostrano, per cui fanno lo stesso ragionamento (?) che compiono nei riguardi delle divinità: "Non so se esiste, ma nel caso esistesse, io mi comporto in maniera X, in modo tale che questo dio o gruppo di dei/dee non mi faccia poi del male nell'aldilà". C'è sempre questa cappa di paura e terrore!

E, così come i razzisti italiani difendono gli im-prenditori italiani che, sfruttando manodopera straniera alla quale concedono salari da fame e zero diritti e sicurezza non si può dire che non facciano parte della malavita più o meno organizzata, ecco che difensono addirittura i veri e propri criminali mafiosi italiani dicendo: "Beh, ma almeno questi sono nostri connazionali e delinquono qua" So che stenterete a crederci, ma proprio poco tempo fa ho letto frasi simili scritte da più persone qui nel grande web! Alla faccia del motto: "La Giustizia è uguale per tutti".
Quindi è chiaro che al razzista che scende in strada protestando per la mancanza di legalità/contro le sacche di illegalità, in realtà della legalità e presenza dell'illegalità non importi un bel fico secco: al razzista medio made in Italy importa solo di vedere gente come lui, solitamente bianca, con i capelli neri, un po' cicciotta, vestita di nero, che boffonchia e dice parolacce e che fa porcate, ma che può farle perché tanto è casa sua.. Giustizia, legalità, lealtà, bontà, solidarietà, empatia non esistono. Esiste solo la proprietà privata, anche se le porcate le fa in suolo pubblico.

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