2 gennaio 2015

La GIUSTIZIA ITALIANA è malata

ESISTE LA GIUSTIZIA?

Io cerco di non essere vendicativo, di arrabbiarmi il meno possibile, per la semplice ragione che da solo la mia arrabbiatura è completamente inutile, e anche perché odio un mondo in cui tutti urlano, però è proprio vero che ci stiamo ammalando di BUONISMO.

Vi faccio subito due rapidi e semplici esempi.

ESEMPIO N.1:

agricoltore lombardo di 82 anni sorprende un ladro marocchino nella sua proprietà, questo è munito di chiave inglese usata come arma per colpire l'anziano, il quale però lo anticipa e gli spara col suo fucile da caccia regolarmente detenuto. Il criminale, già arrestato in passato per reati simili (ma ora libero!!!), va in coma e finalmente crepa! Purtroppo l'onesto signore italiano viene incriminato per eccesso di legittima difesa, pur avendo lui affermato che non voleva sparargli contro!

Per cui se io mi dovessi difendere facendo del male al ladro (e un ladro è un criminale!), ecco che rischirei anche io la galera, dovendo forse scontare anche più anni di pena per colpa delle lesioni fisiche, che però io non avrei lasciato sul corpo di alcuna persona se solo non mi fossi trovato dinnanzi ad un ladro. Quindi perché io, persona onesta che semplicemente si difende, devo andare in galera?
Il nostro amico agricoltore non ha minacciato il ladro, non l'ha inseguito con l'intenzione di ucciderlo a mente e a sangue freddo, ma semplicemente gli è partito un colpo durante la fase di collutazione.

Io gli darei la medaglia d'oro al valore civile! Via i ladri, via gli extracomunitari!!! Non ci servono i delinquenti stranieri, cazzo!!!
 
ESEMPIO N.2:

un giovane drogato italiano, rincoglionito dalla droga e dalla subcultura dello sballo insufflata in lui dalla sua compagnia di ragazzi sbandati, una sera, anzi una notte, pensa bene di rientrare a casa non per andare a dormire, ma per cercare dei soldi, tanti soldi: €300, con lo scopo, ovviamente, di comprare della droga o schifezze simili (tipo alcol).
Incappa però nella zia che gli chiede spiegazioni, lui, furioso, prende un coltello e la uccide, poi incontro il nonno, e uccide pure lui. Non finisce qui: in casa c'è anche la nonna. Dorme. Lui cosa fa? Anziché uscire e scappare con alle spalle già ben 2 morti innocenti e per di più stretti familiari (!!!), decidere di ammazzare anche quest'altra povera signora innocente....
Scappa, prende il treno, ha i vestiti sporchi di sangue ma nessuno se lo fila, nessuno lo ferma, nessuno chiama 118 e 113. Dal Piemonte finisce a Venezia. Qui, finalmente, non sapendo che fare, si costituisce.
Condannato a non so quanti anni, c'è già qualcuno che deve mostrarsi buono, ovvero la senatrice del PD affermando che Nicoletta Favero, la quale, da ex professoressa buonista (e sono i professori i colpevoli dell'avanzata del bullismo, perché sono buoni coi cattivi per paura di rappresaglie e puniscono quasi mai questi dannati bulli da rinchiudere nei gulag!), gli ha portato dei doni (alimentari e riviste) affermando che è molto interessato all'informatico, che si è iscritto ad un corso e che gli piacerebbe fare anche giardinaggio, perché per fortuna nel carcere di Biella ci sono le possibilità di pianificare un percorso di crescita.

Avete letto bene: un PERCORSO di CRESCITA per lo sterminatore della PROPRIA famiglia!
Ma questo va preso, fatto a pezzi e buttato in discarica! Ma siamo pazzi. Ci credo che qua in ItaGlia arriva la feccia dal Marocco, Romania e Albania! Qua siamo vittime non solo dei delinquenti italiani e stranieri, ma anche di tutti questi buonisti!!!

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