14 aprile 2015

Dichiarazioni fasciste di Fabio Tortosa

Questa è l'Italia, piena di fascistoni come questo Fabio Tortosa, poliziotto (aiuto, in che mani siamo capitati!!!) che, grazie al suo lavoro da statale (come un comunista qualsiasi, toh!), può permettersi di vivere serenamente e tirare fuori il manganello per sfogarsi, picchiando gente inerme, come quelli che dormivano alla Diaz, giovani, vecchi, donne, che importa.. tutto fa brudo e tutti gli altri diversi da lui son suoi nemici (devo dire che lo Stato sceglie bene i suoi.. difensori, ah già, lo Stato è fasciocomunista di natura, ma vabbé questo è un altro discorso).

Sì, ma i black block? Boh, tutti sani e salvi!!!


Nessuna traccia, come raccontato da Ofelia sul Corriere: 

"In quella scuola c'erano 4 miei alunni (allora stavo al liceo ed erano andati a Genova per manifestare pacificamente). Minorenni e bravissimi ragazzi. Non riesco a raccontare quello che mi hanno detto al ritorno. E' stata una mattanza . Nessuno dei veri Black block ha subito danni. Una vergogna."
 
Grazie Tortosa, tu sì che ci difendi dai "nemici della democrazia", perché è proprio così che lui definisce i manifestanti nelle varie piazze, capito? Lui non bada all'ordine pubblico, lui giudica il prossimo e lo condanna con la sua mente ottenebrata dalla sua ideologia.

Leggete, Leggete, Leggete

"Quello che volevamo era contrapporci con forza, con giovane vigoria, con entusiasmo cameratesco a chi aveva, impunemente, dichiarato guerra all’Italia, il mio paese, un paese che mi ha tradito ma che non tradirò"

Che poeta, non sentite anche voi una squisita atmosfera di VENTENNIO, puzza di muffa di Istituto Luce dei tempi che furono?
Guerra all'Italia?
Semmai guerra all'Occidente capitalista, mica alla sola Italietta ridicola che, comunque, vista la presenza numerosa di fascisti, dovrebbe scomparire dalla faccia della Terra!
Non tradirà l'Italia?
E te credo, con lo stipendiuccio mensile che riceve da 20 anni si vive comodi, perché sforzarsi di trovare un altro lavoro.

Tra l'altro un suo collega, ha scritto: "In quegli anni e specialmente in quei giorni ho vissuto dei momenti che resteranno indelebili nella mia mente e nel mio cuore...eravamo 80 ma la nostra forza era inarrestabile...80 torturatori con le palle piene de stemmerde"

Avete letto bene, 80 torturatori, se lo dicono da soli e pubblicamente su Facebook.
Tanto avevano l'ordine o il permesso di fare quel che volevano, affinché la gente capisse che non si deve mai e poi mai rovinare i grandi incontri internazionali. "Volete rovinarci il meeting? Vedrete quello che vi capiterà e la prossima volta nessuno oserà più venire a romperci i maroni". Questa purtroppo è la mentalità dei potenti che questo individuo difende, ma la gente è numerosa, si parla di milioni e milioni di persone pronte a ribellarsi. La gente ha fatto fuori Mussolini, tanto per dirne uno, la gente la prossima volta non starà più a guardare l'operato dello Stato dittatoriale fasciocomunista torturatore auto-legalizzatosi.

PS: a proposito di sbirri, in Arabia Saudita due poliziotti (???) hanno violentato due ragazzini iraniani che si stavano recando in pellegrinaggio a La Mecca.. tutto il mondo è paese

2 commenti:

Inneres Auge ha detto...

i fascisti esistono sotto varie forme. Di certo questi non fanno nulla per nascondersi. Hanno dalla loro parte "la legge" e "la divisa". Puttanate. Ci mancava solo che citasse anche la madonna di lourdes...

Danx ha detto...

Sì, è come tu dici, e proprio in questi giorni stavo pensando che i fascisti sono anche molto più semplicemente quelli che non vogliono alcun cambiamento.. forse ne farò un breve post.