30 aprile 2009

Impiegati intelligenti

Il Bel tempo è tornato a battere nella mia regione di questo nostro Bel Paese e ieri pomeriggio mi ha meravigliosamente sorpreso il fatto che molti cittadini avessero preso la bicicletta per spostarsi in città, che purtroppo non chiamerei più così, siccome sembra più popolata da auto(im)mobili che da cittadini, quindi la chiamerei "autità".

Ho compiuto un percorso di circa 14 km totali ed ho visto studenti minorenni e maggiorenni, impiegati, anziani, signore, insomma ogni genere di persona, ogni fascia di età, senza alcun rumore ed emissione! Non è la città ideale, considerando che ci si può fermare quando si vuole per guardare, fare una foto, entrare in un giardino o subito in un negozio?. E' davvero fantastico vedere la gente che scorre veloce (eh si, per molti potrà sembrare assurdo, ma alcune signore filavano davvero veloci!), rispettando la dimensione della corsia della pista ciclabile, le strisce dei semafori e quindi i semafori stessi.

Due giorni prima, col brutto tempo, feci un percorso simile in auto nello stesso orario.
Sembrava di essere in una foresta vietnamita foltissima, non di alberi e felci ma di auto, gipponi, furgoni che ti bloccano, ti stringono, ti schiacciano e ti spruzzano il loro gas letale. Sì, chiusi in auto si respira molto più inquinamento che non usando la bici, per il semplice fatto che non essendo al chiuso l'aria circola due volte, e in modo naturale quando siamo fermi e tramite il nostro movimento!
Considerando gli enormi serpentoni automobilistici, la ricerca dei posteggi il tempo impiegato, pur usando l'auto, è stato nettamente superiore.

Purtroppo le pubblicità che vediamo ogni giorno in tv, sui giornali e riviste e anche per strada, mostrano auto fiammanti, meglio se con sopra una tr...ehm una modella.
Rispetto allo stress di lunedi, ieri, mercoledi, sono tornato a casa molto rilassato e contento di aver visto tante persone usare le bici per gli scopi più diversi, il tutto mentre gli inscatolati sbraitavano ai semafori o nervosamente spuntavano veloci da vie per poi bloccarsi subito dopo nelle code. Quanta pena provo per loro che non sanno ciò che fanno, ma che compiono gesti quotidiani che li portano all'obesità e al nervosismo di massa! Tutto ciò fa bene ai potenti: più petrolio, più guerre, più alluminio, acciaio e caucciù, più inquinamento e quindi più cure, più medicine e così via. Nel mio mondo fatto solo di bici invece vivremmo in povertà!


Ovviamente non vorrei che le fabbriche automobilistiche chiudessero, perchè le automobili sono molto utili per i lunghi spostamenti in cui dobbiamo traspostare nostre cose, ma in città è un controsenso usarle. Per non fallire devono costruirne di meno e più piccole.

Link di altri miei articoli a riguardo le auto:
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Statistica sugli incidenti subiti dai pedoni a Torino:
16 pedoni morti all'anno in città; in Italia circa 800. Ogni giorno, in città, 2 pedoni risultano investiti, come se in tutta Italia, quotidianamente, ci fossero 120 pedoni investiti...
Riflettiamo.

1 commento:

Mr. Nessuno ha detto...

Ciao Daniele,
le crisi a volte portano benefici...e in questo caso, sommando primavera, sole e benzina troppo cara per le tasche sempre più vuote, ci riscopriamo tutti un po' più ambientalisti....

PS: devo fare due modifiche (per il template), ma, sarò via 4 giorni, spero di inviarti il tutto entro la fine della prossima settimana (altri impegni permettendo!!!).

Ciao