27 maggio 2009

Sfiducia europea contro Berlusconi

Come per le firme raccolte da IDV (con Rifondazione Comunista al seguito) negli scorsi mesi, per l'abrogazione della legge blocca processi, ovvero il famoso Lodo Alfano, anche questa volta l'Italia dei valori è lasciata sola dal partitone di centro-sinistra, il Partito Democratico. Probabilmente il PD agisce così per non passare in secondo piano, ovvero per non fare la figura di chi si accoda, chi segue, ma non decide per primo.

L'Idv voleva presentare una mozione di sfiducia nei confronti del premier Silvio Berlusconi, in seguito al "Millsgate", che vede Berlusconi corruttore del corrotto avvocato inglese David Mills, il quale disse il falso in alcuni processi contro il gruppo Fininvest (All Iberian e tangenti GDF) una decina d'anni fa, dopo aver ricevuto ben 600.000 dollari in nero.

La vera opposizione dell'IDV si vede purtroppo battuta dalla finta opposizione, brava a volte solo a parole, ma mai nei fatti, di PD e UDC. Sentite i pareri a riguardo di Casini e D'Alema: "Una baggianata" dice il primo; "Iniziativa senza senso prima delle elezioni" segue a dire il secondo.

Non so se abbia più o meno senso in questi giorni questa raccolta firme dei deputati, ma so di per certo che Berlusconi non è adatto, conforme a ricoprire il ruolo che copre attualmente e che ha già coperto in passato, per ben altri motivi ormai storici: affiliazione alla P2 e falsa testimonianza nel processo omonimo (disse di non avere la tessera e invece ce l'aveva...), tangenti per avere la Mondadori, corrompendo i giudici, e alla GDF per alleggerire i controlli in Fininvest, ecc.

Se in casa nostra non riusciamo a cacciare il furbetto Berlusconi e tutti i suoi amici condannati, tra cui ex socialisti, avvocati del diavolo e collusi con la mafia, tramite la Giustizia e il senso civico, dobbiamo, aiutati dalla stampa straniera, far sentire il nostro sdegno a tutti i politici europei, cercando di creare un newtork che intasi di domande riguardanti Berlusconi, ma anche di richieste di lasciare il suo "trono", chiedendo ai colleghi europei di non presentarsi nei summit europei ed internazionali in cui sia presente appunto l'Italia rappresentata, indegnamente, da Silvio Berlusconi.

Chi è interessato a questa cyber-azione legale al 1000%, mi contatti per cercare assieme i contatti dei politici europei a cui scrivere con dovizia e solerzia.


La stampa è già dalla nostra parte, si vedano gli ultimissimi articoli del Financial Times (UK) e di El Pais (ES): link Repubblica.it
Molto acute queste osservazioni che trovate nell'articolo sopra linkato:
...Il pericolo rappresentato da Berlusconi, prosegue l'editoriale del quotidiano finanziario, è di "svuotare i media di serio contenuto politico, rimpiazzandolo con l'intrattenimento, di demonizzare i nemici e rifiutare di accettare la legittimazione di ogni critica indipendente". Il pericolo è "mettere una fortuna al servizio della creazione di un'immagine di massa, composta da affermazioni di successi ininterrotti e sostegno di popolo". Che Berlusconi sia così dominante è "in parte colpa di una sinistra titubante, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, di un giornalismo spesso subalterno. Ma più di tutto è colpa di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato. Non un fascista, ma un pericolo, in primo luogo per l'Italia, e un esempio maligno per tutti".

LINKS:
FT
El Pais
The Independent

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