1 novembre 2009

I bei tempi

L'età dell'innocenza, della violenza naturale che veniva sfogata a mani nude a qualunque età.

Bei tempi.

Giochi di violenza gratuita come cuccioli di tigre che affondano i loro dentini nella carne dell'altro fratellino, in cui, bene o male, si sa già chi è il perdente e perciò questo recita la parte con umorismo.
Vero, in passato, nei bar malfamati della Parigi dell'800 ci si accoltellava, ma nella mia città eran cosi belle le scazzottate a scuola, sul campo da calcio, per strada in pieno giorno davanti a tutti i passanti menefreghisti. W l'Italia cattolica!

Poi son venuti su i calabresi con le armi, poi i marocchini coi coltelli e le bottiglie dal collo rotto.

E quindi ora anche i ragazzini che vivono accanto a questi esseri compiono le loro prime azioni anti umanitarie, ma formative con le armi. Ma che razza d'uomini siete?

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