26 dicembre 2009

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Dopo pranzi e cene natalizie chissà se gli italiani saranno in stato comatoso?

Comatoso, stagnante e stantio come le frasi dei nostri governanti, piovra della nostra informazione. Ciò che non è stabile, ma molto dinamico, è solo il numero dei disoccupati: nell'ultimo trimestre del 2009 sono cresciuti di 500.000 unità (Fonte: TGcom/Istat)
, senza contare il milione e 200 mila precari circa.

Sono pronte, a volte un pò al dente, per gli sfortunati telespettatori che si credono informati (perchè un telegiornale, data l'alta responsabilità di dover informare milioni di persone ogni giorno, non può dire menzogne), le solite dichiarazioni di Gasparri che ogni giorno si carica grazie a frasi altrui, anzichè mostrarci le sue idee (è un politico della maggioranza al Governo, quindi dovrebbe mostrarci ciò che fa in Parlamento. Non ditemi che il Presidenzialismo sia un'idea. Link La Repubblica):

"Santoro è il mandante morale della violenza in atto" (link Kataweb)
"Santoro è impudente e provocatore. Lui e il frequentatore di condannati per mafia sono i creatori della tv dell'odio che genera violenza. Sono di fatto i fiancheggiatori dei peggiori fenomeni che avvelenano la vita del paese. E' uno scandalo che questa gente faccia tutto cio' con le tasche piene di soldi dei cittadini. Anno Zero e' una pagina oscura della vita italiana. Un'area sottratta ai valori della liberta' e della democrazia. Sono i mandanti morali della violenza in atto. La Rai non puo' essere lo sgabello del partito dell'odio".
Gasparri come altri del PDL sono convinti che Travaglio sia andato in vacanza con un mafioso negli anni passati. Potrebbero, a Porta a Porta, fare un plastico degli sdrai e delle piscine per chiarici le idee. Le pagine oscure italiane sono le stragi come piazza Fonanta...
Potrebbero, i sapientoni del PDL, espellere dal loro partito chi veramente ha avuto contatti con i mafiosi, come Berlusconi (stipendiatore del mafioso/stalliere Mangano e accusato dai pentiti di aver pagato Riina), Dell'Utri (condannato in primo grado in concorso esterno per associazione mafiosa con una ventina di pentiti sicuri dei suoi legami con la Mafia), Cosentino (il GIP Raffaele Piccirillo chiese una misura cautelare nei suoi confronti, subito negata dalla Camera, link Antimafia Duemila) D'Alì (reso famoso dalla ex moglie, link Antefatto, per averci resi edotti sui regali ed i messaggi che riceveva dal latitante Messina Denaro), che guarda caso vuole anch'esso riformare la Giustizia (link Asca).
Se il PDL è così libero e democratico di consentire a questi loschi figuri di partecipare alla vita politica del Paese, perchè dei giornalisti non possono neanche fare informazione, considerando anche gli altissimi livelli di ascolto? Annozero è una trasmissione poco dispendiosa e che si ripaga grazie alla pubblicità che affluisce potente grazie, appunto, agli ascolti. Anche per questo tema, sorge spontaneo il mio invito nell'andare a controllare i costi e lo share di programmi come il TG1 e Porta a Porta.

"Pardi come le BR" (Libero News)
"Levare di torno Berlusconi (in questo articolo di Libero-News è già stata corretta la frase incriminata, ndb), questa è la parola d'ordine della violenza della sinistra anche se viene detta durante la pubblicità (del programma Omnibus di La7, ndb), come ha fatto Pardi, perché si vergognano. E' una persona pericolosa per la democrazia, è come le Brigate rosse, solo Curcio parlava così. La violenza è alimentata anche da chi, come Pardi, usa un linguaggio terroristico che poi pazzi di turno trasformano in oggetti lanciati."
In realtà, dopo la smentita in diretta di Pancho Pardi, Gasparri ha ammesso con un "Vabbè, finchè non si leva di torno", di aver esagerato nell'elaborare la frase dell'avversario che, secondo lui, era "Finchè non sarà fatto fuori Berlusconi".
Certamente i membri dell'IDV dovrebbero evitare di farsi notare per certe frasi, perchè con l'arroganza e il potere del PDL le loro smentite non hanno vita, ma sicuramente, se i pazzi fossero aizzati delle parole di politici e giornalisti, avremmo montagne di giornalisti, magistrati e politici del centro-sinistra morenti in fosse comuni, grazie alle parole d'odio di Berlusconi ("L'odio di Berlusconi", link ItaliasenzaValori).
Risposta di Pancho Pardi (Fonte: Stato-Oggi): "Ricordo a Gasparri che dare del terrorista a chi non lo e’, e’ passibile di querela. Non lo faccio perche’ significherebbe avere considerazione della sua scarsa intelligenza".

Ma, come ora vedremo, l'aggressività e stupidità di Gasparri non s'è volatilizzata in questi giorni festivi.
In questi giorni i problemi italiani, evidenziati dal TG1, vertono sulle condizioni climatiche (neve, ghiaccio, pioggia) e quindi sui conseguenti problemi di mobilità, ma principalmente sui problemi fisici di Berlusconi e di Ratzinger.
Il primo, che s'è ripreso dalla botta in faccia del 13 dicembre, ha approfittato della genuflessione del giornalista in studio, per accusare le "fabbriche d'odio" (o esportatrici di amare verità?), ma non menziona, ovviamente da buon egocratico, le fabbriche della morte (i morti sul lavoro sono in calo, ma solo grazie alla crisi economica, ripugnata da tutti), mentre il secondo ha subìto un'aggressione più simpatica da parte di una ragazza italosvizzera che, dopo aver abbracciato il papa tedesco, è stata fermata dalle guardie svizzere in Vaticano (caspita che intrigo internazionale, peggio dei misteri dello IOR).

Gasparri, notando così tanto odio disseminato pure al di fuori dei nostri confini, non poteva esimersi dal dir la sua:
"Occorre una stretta, occorre una vigilanza a tutela delle supreme autorità. Il Papa e' un riferimento planetario e, quindi, troppi folli e troppi provocatori potrebbero essere tentati. Credo occorrano misure eccezionali per stroncare in maniera esemplare qualsiasi tentativo. Non c'e follia che possa giustificare questi rischi. Questo delirio di Facebook deve cessare, perche' e' una cosa intollerabile" (Link Aduc).
Occorre una stretta a cosa? Alle falle dei servizi di sicurezza? Giusto, infatti dovreste badare a quelle del premier italiano, non a quelle di un capo di Stato straniero. O forse siamo davvero in Vaticalia?
Ed è, per la seconda volta consecutiva, veramente difficile trovare una correlazione tra chi "festeggia" questi fatti, tra chi "santifica" gli aggressori e le disdicevoli azioni di quest'ultimi che ovviamente precedono i "festeggiamenti virtuali" nei gruppi di Facebook. Facebook rappresenta l'umanità intera (o almeno quella che può collegarsi alla Rete, scelta non certo aiutata dal Governo Berlusconi che maledice il WiFi col vecchio decreto Pisanu, fonte Adoc, e che nel 2009 preferisce dirottare finanziamenti per l'inutile televisione digitale), difatti vi sono tantissimi gruppi a favore delle varie autorità, perchè si sà, la gente se non ha un capo da venerare, a cui ubbidire, si sente inutile.
Inutile precisare che questi aggressori se ne fregano della "pubblicità" dei social network, in quanto non è gente avezza al loro uso, quindi il rischio che qualcuno compia azioni simili per pubblcità virtuale è molto blando. Forse c'è bisogno di ricordare gli agguati mortali di mitomani che negli USA uccisero Martin Luther King, John F. Kennedy, Robert Kennedy e John Lennon?

Il popolo delle libertà unito contro Facebook (pardon, contro certi gruppi di Facebook), trova conforto anche dalle parole del senatore Gentile e dell'importante ministro Rotondi (link Ansa):
"Ci vuole un intervento legislativo serio e nessuno può dire che si metta a rischio la libertà. Ognuno di noi è libero di agire e di parlare, ma nessuno ha la libertà di insultare gli altri e di inneggiare alla violenza", afferma il primo, come se il PDL non fosse al 1° posto nella speciale classifica riservata agli insultatori di professione.
Perchè negli stadi e nei comizi è possibile insultare e su Internet no? Strano che i nostri politici non capiscano che Internet può essere un mezzo per sfogarsi.
"Ci auguriamo che i gruppi, che su Facebook inneggiano al gesto di Susanna Maiolo, possano ripensare alla stupidità e alla viltà della loro becera iniziativa, che va condannata e fermata", dice il secondo.
Eh sì, è Facebook, e la gente che lo popola, il grande problema, anzi pericolo, dell'Italia.
Suvvia, lasciate un pò di libertà d'espressione inneggiante ad un gesto simpatico come quell'abbraccio cosi focoso! "E' una pagina sporca di questo Natale", tuona più dirompente che mai Rotondi. Non gli operai costretti a passare Natale sui tetti per ottenere ciò che gli spetterebbe di diritto in un Paese civile (il posto di lavoro), non la colossale balla di Silvio che prende forma quando espelle dalla sua bocca la seguente frase:
"La stragrande maggioranza degli italiani si e' iscritta a quello che qualcuno ha chiamato ironicamente partito dell'amore". Diciamo la verità, la stragrande maggioranza degli italiani per scaldarsi, per difendersi da queste gelide giornate, s'è riversata nei sexy shop per acquistare i dvd di Cicciolina, la fondatrice del vero Partito dell'Amore".

Ci sentiamo piccoli piccoli di fronte a codeste disgrazie delle più alte autorità (ma chi li ha mai votati? Berlusconi, alle europee, ha preso poco più di 2 milioni di voti, ed il Papa è stato eletto da una ristretta cerchia di cardinali), infatti cosa saranno mai la malasanità, la morte sul lavoro, la perdita del potere d'acquisto, l'aumento della pressione fiscale, i dissesti idrogeologici contro cui nessun Governo s'è mai impegnato a fondo (questo Governo destinerà ai Comuni montani, nel 2011, l'irrisoria cifra di 10 milioni di Euro per la messa in sicurezza di varie zone d'Italia, contro i 189,5 milioni del 2008, fonte Touring Club Italiano, Gennaio 2010), i livelli d'inquinamento che crescono e ci strozzano, confronto ad una bocca ad una bocca sanguinante e ad un Papa ruzzolante?
Non si può correre il rischio di mostrare un Paese allo sbando, perchè poi la gente spegnerebbe la tv e crollerebbe la pubblicità (con tutta la cronaca nera presente nei telegiornali e talk show, la si dovrebbere tenere sempre spenta).
Anzichè parlare della Finanziaria, delle imposte che i terremotati aquilani saranno costretti a pagare già dal 2010 (nonostante in decine di migliaia siano ancora senza casa e facciano i salti mortali per raggiungere i posti di lavori), delle illegali centrali nucleari (vanno contro il referendum del 1987) i cui siti verranno scelti dopo le elezioni regionali di marzo, ci riempiono la mente con questi comizi, con questo gossip e con queste violente accuse dei pidiellini, mentre, negli stessi giorni, in Europa (non in una sperduta isola dell'Oceano Pacifico), più precisamente in Irlanda, si dimettono due vescovi per aver "celato gli abusi di pedofilia nelle scuole cattoliche e facendo poco per fermarli".
Infatti, come riporta La Repubblica il 25 dicembre 2009 (link), "dopo James Moriarty e Donald Murray, anche i vescovi Eamonn Walsh e Raymond Field, che operano nell'arcidiocesi di Dublino, hanno presentato le dimissioni a Benedetto XVI". Notizia incredibile per noi italiani, è il fatto che i preti accusati di violenza sui bambini verranno processati in Tribunale. In Italia sappiamo come funzionano le cose: quando l'abuso di un prete è appurato, questo viene semplicemente spostato in un altro quartiere, in un altro paese, anzichè essere arrestato e processato.
In precedenza il Vaticano, come riporta La Repubblica del 27 novembre 2009 (link), ha ignorato la commissione d'inchiesta, guidata dal magistrato Yvonne Murphy, che chiedeva tutti i documenti rilevanti (gli abusi e la loro gestione toccati dall'inchiesta vanno dal 1975 al 2004).
"E' una delle pagine più nere delle storie d'Irlanda", titolava sempre La Repubblica, il 21 maggio 2009 (link).

Proseguiamo. Vi ricordate le più famose frasi di La Russa ("La merda dalla Bocca", link ItaliasenzaValori), quell'insieme da mettere in una sacchetto dell'immondizia e gettare in discarica? Prima di Natale ha elogiato i corpi militari speciali, definendoli gli eredi della "non dimenticata Decima Mas" (link La Repubblica). Non dimenticata per le loro azioni al soldo degli Alleati, o per le precedenti battaglie al soldo dell'Impero Fascista? Anzichè cercare chiarimenti, per il TG1 la notizia era la comparsa di alcune scritte, comparse sui muri di Livorno (dove appunto si recò negli scorsi giorno il ministro della Difesa) contro La Russa, le banche e l'esercito. La notizia è qualche stupida frase di antagonisti e non quelle schifose uscite da un Ministro. Spero che ai telespettatori questa differenza sia giunta (sempre e solo nel caso abbiano ancora memoria per ricordarsi le schifezze uscite dalla sua bocca).

A vedere il TG1, l'Italia sembra lo stesso Paese di 60 anni fa: una maggioranza di cattolici fedele ed esaltati, con tutti gli altri additati come comunisti eversivi, d'altronde il nostro premier usa sempre questi termini. Siamo vittime di una politica che fa di tutto per dividerci, siamo complici di una partitocrazia, siccome votiamo questi partiti, che lottano fra di loro per spazi e finanziamenti

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