13 settembre 2010

Scuola e luoghi comuni

"No al maestro unico"
Fino all'altro ieri c'è sempre stato e nessuno se n'è mai lamentato.
Ora, dopo numerose assunzioni inutili, i maestri che verranno cacciati si lamentano. Ma lo fanno per noi, non per loro..


"Un popolo ignorante è più facile da comandare"
Peccato che a scuola insegnino anche l'obbedienza e che la filosofia dei grandi anarchici e "anticristi" sia da sempre soppressa. Avete mai studiato, voi grandi amanti dell'istruzione statalista fascio-catto-taliban-comunista, Ivan Illich e Friedrich Nietzche? Io no, chissà come mai. Forse perché illuminanti e scomodi? Mah, fate voi.
E chissà come mai tutti i fighetti che poi faranno gli avvocati o i manager, super istruiti nel loro campo, poi votano e voteranno gente come Berlusconi, gente completamente diversa da voi che vi battete per l'istruzione solo all'interno della scuola.

"Vogliamo il diritto allo studio, vogliamo che a tutti sia possibile accedere all'istruzione"
E perché? I libri mica stanno solo a scuola.
Chi non va a scuola ha la fortuna di comprarsi il libro che vuole e diventare un "maestro" in un campo scelto personalmente da lui, senza perdere tempo in altri, magari trovando un lavoro onesto ed utile molto prima di voi.

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