12 settembre 2010

Nuovo reality show: "Sfida la morte per 50 Euro"

Tremonti dice che non ci sono soldi per "quelle cose sulla sicurezza", cioè la legge 626, in effetti i controllori sono pochissimi, in compenso i poliziotti che fan da scorta ai parlamentari inquisiti son sempre numerosissimi, così come le "auto blu".

A Capua son morti tre operai, tanto per cambiare e per giunta dentro dei silos, cosa che ormai va di moda..
A dei ragazzi disoccupati l'uomo medio potrebbe dire: "Vedi, quelli rischiano la vita per mangiare.."
Ma questi poveri operai, come tutti gli altri, non sono degli eroi, ma degli sfruttati, infatti in questo caso sono andati a compiere un lavoro rischioso per soli 50 euro ("Ahò, se vuoi 50 euro vieni a faticà", all'incirca così gli han detto l'altra sera), alla faccia dei mega profitti delle ditte chimiche/farmaceutiche per cui lavoravano saltuariamente, in questo caso, pensate, aziende che lavorano per produrre medicinali anti tumorali, pensate che generosi!
Dicevo, non sono eroi perché è gente costretta e che non può cambiare il mondo, che può solo subire le conseguenze diaboliche e perverse degli industriali, e chi vorrebbe che i giovani si mostrino volenterosi facendo certi lavori per pochi soldi, è un sadico complice di un sistema che basa tutto sui soldi.

Come se non bastasse, sappiate che negli ultimi 20 anni le entrate dei dipendenti sono calate clamorosamente, mentre la ricchezza s'è sempre più concentrata nelle mani di chi già prima era un fottuto riccone.

"Impero della banconota, brucio la costituzione!"

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