17 settembre 2010

Per un mondo di atei: tutti con la Bibbia in mano

E' notorio come l'ignoranza generi la fede e la fiducia verso favole e figure patriarcali e autoritarie, e quindi sono ben contento che gente come la Gelmini e lo Zaia (ma dove li han pescati? Da qualche culla di laboratori dove cavie umane vengono microchippate?) abbiano proposto la lettura della bIBBIA nelle classi della scuola pubblica..e ciò avvalora la mia tesi secondo la quale la scuola è un centro ri-educazione contro l'umanità dei singoli, le loro personalità e le loro peculiarità, interessi, insomma dove nuove e autentiche forme di vita vengono plasmate in base sistema che è produttivista e scientista e illusoriamente anti-materialista, ma solo perché porta dindi e potere ai vicari di entità astratte che ben amano la materia.

Quasi tutti i bambini italiani crescono in famiglie semi-religiose (non sono credenti veramente, ma dicono di esserlo per convenzione sociale e ciò li porta a nascondere per sempre i loro dubbi) ed in parrocchia, dove i preti e i vari catechisti gli impartiscono un'educazione spaventevole, infatti si parla di un Dio che vede tutto e tutti e delle sue terribili punizioni (ovviamente non si parla di ciò che dovrebbero subire i ladroni della finanza, delle banche, delle industrie e della politica, ma và, siamo sempre noi povere pecorelle a fare peccati immondi, ma baff!).
Questa educazione elimina la libertà, è quindi secondo me un crimine contro l'infanzia e l'umanità in generale, creando fobie che purtroppo non scompaiono in tutti. Per questi motivi e non solo, molti giovani poi rinunciano alla religione e quindi spero veramente che il Cristianesimo, al pari delle altre religioni monoteiste patriarcali, venga schifato da sempre più persone grazie alla lettura della bIBBIA dove la donna e gli animali vengono disprezzati e dove anche il mondo terreno viene denigrato, perché la gente comune deve vivere (anzi, sopravvivere sempre ubbedendo) in modo tale da meritarsi l'aldilà.

Si parla come sempre di storia e radici, senza dubbio ci sono e non ce ne dobbiamo rallegrare, siccome se vivessimo ai tempi in cui vigeva il potere temporale dei papi non oseremo mai dire la nostra, come se ora vivessimo in Iran, e forse all'epoca questi vari Gelmini e Zaia sarebbero stati dei ferventi anticlericali, peccato che pensino che le libertà attuali siano frutto del loro benevolo dIO e non di gente che ha lottato anche solo col pensiero per conquistarle..

Concludo dicendo che dietro questa "idea" ci sono forse due cose, la prima è il giro d'affari derivante dalla stampa di milioni e milioni di pagine di carta (azz) e poi il voler tentare di arginare un ateismo che probabilmente secondo questi "geni" solidarizza con le religioni degli extracomunitari sempre più numerosi, e da ciò è ravvisabile quanto le religioni servano per dividersi un enorme potere su territori sconfinati, così grande che quando viene minimamente minacciato nasce un enorme o-Dio per il prossimo come avviene in molte zone del mondo dove i più diversi credenti non riescono a convivere se non separandosi.

1 commento:

Inneres Auge ha detto...

Le religioni, croci e delizie dell'umanità. Soprattutto croci