7 giugno 2011

L'acqua in Calabria


Ho trovato una bella lettera su La Repubblica di qualche settimana fa:


"Ho letto con sgomento l'articolo di Paolo Rumiz di ieri sul disastro perpetrato in Calabria ai danni dell'acqua. Ricordando come l'acqua fosse il tratto fondante di quelle terre, Corrado Alvaro scriveva: "Noi eravamo cinque figli. Mio padre ci chiamava sul davanzale, beveva lui per primo nell'orcio, e poi lo passava a noi, uno per uno. Nel chiarore della sera, prima di chiudere gli occhi nell'atto di bere, scorgevamo i nostri riflessi nell'acqua. L'orcio, sotto il respiro interrotto, risuonava come una conchiglia marina e il fiume pareva che gridasse più forte ai piedi del paese". Ora tra dighe fantasma, francesi colonizzatori, acqua che sa di candeggina, l'anima di una regione si sta spegnendo".

2 commenti:

maria ianniciello ha detto...

Il problema in Calabria non è solo l'acqua purtroppo. E anche qui in Campania non è che siamo messi meglio. Comunque abbiamo anche molto. Guarda qua
http://www.culturaeculturenews.com/2011/06/paesaggi-tra-la-campania-e-la-puglia.html

Danx ha detto...

Ehylà, lo sono bene che ci sono tanti altri contro e anche svariati pro. Ho scritto ciò a causa del prossimo referendum :)
Grazie per il tuo link!