7 giugno 2011

Non piangete per la Rai senza Santoro


Santoro se ne va, sembra consensualmente, dalla Rai.

Berlusconi sarà contento che la Rai perderà pezzi, ascolti e dinari.
A me della Rai non frega assolutamente nulla, c'è solo qualche programma interessante, imparziale e che affronta tematiche, come quelle ambientali, molto importanti. Il resto è intrattenimento puro e semplice, atto a farci sentire bene nancondendi tristi realtà. E i TG da sempre fanno schifo, non certo solo ora con Minzolingua!

Anche io sono contento che Santoro se ne vada, per il semplice fatto che non sopporto i programmi politici dove le uniche cose messe in discussioni sono le "fregnacciate" uscite dalla bocca dei politici.
C'è tutto un mondo di cui parlare male, perchè focalizzarsi su quattro stronzi, quando gli ascoltatori di Annozero sanno già essere degli stronzi?
A volte ci sono puntate incentrate sul problema del lavoro con interviste a qualche operaio scioperante, ma di realtà simili ce ne sono tantissime, quindi farei un programma che parlis empre di sfruttamento e infortuni sui luoghi di lavoro, altro che litigi fra Travaglio e Sallusti e scontri in aula fra Calderoli e Di Pietro, giusto per fare un esempio!

3 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Purtroppo le logiche dell'auditel portano conduttori seri e preparati come Santoro e Floris a invitare gente come Sallusti che non fa altro che insultarli tutti i giorni su quella specie di quotidiano che dirige, tutto questo perchè i litigi fanno "audience". NOn è certo TRavaglio che vuole battibeccare con quei coglioni.

IO fossi il conduttore di un talk show non inviterei i politici, semmai ogni tanto quelli locali e parlo di chi MERITA (perchè ce ne sono sebbene siano pochi) e non inviterei nemmeno i fantomatici giornalisti come Belpietro, OStellino, SEchi, D'Avanzo ecc.

Tu sai che amo le trasmissioni come Report e Presa Diretta dove si CAPISCE di cosa si vuole parlare. Non parlano del culo di Ruby. Sono anche convinto che SAntoro (e la GRuber) non dovrebbero fare tv perchè furono eletti per fare gli europarlamentari e non possono definirsi SOPRA LE PARTI. Tuttavia la Rai fa una grande cazzata a mandarlo via (e presto toccherà a un altro pezzo grosso) ma sai com'è, i soldi ce li rimettiamo NOI (anche i lettori de Il GIornale)

Danx ha detto...

Sono un mondo senza la RAI, senza la tv di STATO, sogno un mondo senza TV, senza pochi canali ritenuti seri dalla stragrande maggioranza della gente (non solo italiana, ovviamente, ma di tutto il mondo industrializzato) che non si rende conto di omologarsi di sua spontanea volontà solo perchè non sa che fare.
Ricordi cosa diceva Pasolini, che la Tv distrugge le comunità, annienta i dialetti, che è quindi violenza?

Inneres Auge ha detto...

Riordo anche Flaiano "tra 40 anni gli italiani saranno come li avrà fatti la tv"