9 luglio 2011

I Savoia non pagano i soldati


Sono convinto che la storia dei Paesi, degli Stati, sia decisa dai pochi che hanno potere per la loro gloria e per incrementare questo stramaledetto potere. Terminati certi eventi ecco che le loro opere, a causa delle quali migliaia se non milioni di persone hanno sofferto, vengono sotterrate da un "profluvio" di fiori, ovvero vengono incensate da tutti quanti, come se le masse si ritrovassero a cospetto di un Dio e non possono fare altro (in effetti..).

Questa mia tesi è avvalorata da questo breve scritto d'epoca (anno 1861!) in cui si parla delle condizioni dei soldati savoiardi malpagati e quasi tenuti senza cibo da un Regno che però di soldi ne aveva in abbondanza.
Mi chiedo perchè la gente debba fare il soldato, ovvero combattere in cambio di pochi..soldi per della gentaglia simile il cui unico scopo nella vita è migliorare il proprio status, non certo liberare popoli oppressi (non penso che sotto i Borboni si vivesse molto peggio che sotto i Savoia, anzi, in Meridione non c'era la leva militare obbligatoria e con questo ho detto tutto..).

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