6 ottobre 2011

Napolitano e l'economia retrograda

Ho già scritto alcune righe sulla strage delle lavoratrici in nero di Barletta, ma ci ritorno brevemente perchè mi ha colpito una frase del presidente della Repubblica Napolitano.

Avrebbe affermato che questa strage è la causa di un'economia retrograda che imperversa nel Sud Italia.

Ah sì? E i morti bruciati vivi della Thyssen Krupp di Torino, o quelli della strage di Viareggio (treni)? Non erano forse persone che vivevano nel moderno Nord dove tutto dovrebbe essere sicuro e sotto controllo? Ogni nostra attività è foriera di pericoli, non centra essere sviluppati o meno.
Mi sembra, la sua, la solita accusa da tecnocrate che non vede il marcio, l'inferno anzi, nel proprio mondo.

2 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Napolitano spara un sacco di minchiate perché sa che, siccome c'ha 85 anni per gamba ed è il PRESIDENTE cioè la persona più popolare, il popolino ci casca e accetta

Danx ha detto...

Già. Se c'è un incendio in una fabbrica o in un tunnel, mica condanna lo sviluppo economico tecnologico industriale!